Situato nell’ampia valle del fiume Adige, lungo la celebre “Strada del Vino“, Egna (Neumarkt) è un grazioso borgo dell’Alto Adige che da alcuni anni è entrato a far parte della lista dei “borghi più belli d’Italia“. 🧡 Non è tra le località più note della regione, ma conserva un interessante fascino storico che la rendono una tappa ideale da visitare in qualche ora. Se ancora non la conoscete, continuate a leggere! 😉
Il Trentino Alto-Adige è una regione splendida che offre un ampio ventaglio di attività adatte a tutti: dalla visita di borghi e città, alle passeggiate nella natura, fino alle lunghe escursioni tra le Alpi e le Dolimiti. 🏔️ Attraverso i miei articoli potete scoprire alcuni dei luoghi più belli della regione, tra cui Trento (l’articolo), Bolzano (qui), Merano (qui) ma anche mete meno note, così da raccontarvi tutte le facce di una regione ricca di fascino, con paesaggi straordinari, e una cucina deliziosa. Venite con me! 💚

- 🧭DOVE: a 20 minuti da Bolzano e 30 da Trento. Si trova lungo l’Autostrada A22 (uscita di Egna/Ora). Si può arrivare facilmente anche in treno da Trento e Bolzano.
- ⌛QUANTO: circa un’ora
- 📅QUANDO: durante tutto l’anno
👉🏻 Eccovi le 4 cose (+1) da fare e vedere a Egna:
- 📌 PIAZZA CENTRALE
- 📌 VIA HOFER & VIA PORTICI
- 📌 CHIESA DI SAN NICOLÒ
- 🍽️ COSA MANGIARE A EGNA
- 🧭 SCOPRIRE I DINTORNI DI EGNA
- 🔴 VALE LA PENA VISITARE EGNA?
📌 PIAZZA CENTRALE
La visita di Egna può iniziare da qui: dalla storica Piazza Centrale, il cuore del borgo da cui si diramano le due strade più importanti. Le belle facciate color pastello, i portici medievali e le montagne sullo sfondo sono le componenti principali di questa piazza atipica che ancora conserva un certo fascino. 😍

📌 VIA HOFER & VIA PORTICI
Via Hofer e Via Portici sono da sempre le strade più importanti del borgo e si sviluppano in direzioni opposte a partire da Piazza Centrale. Al di sotto delle case color pastello si nota l’aspetto più interessante di queste due vie: i bassi portici bianchi che conservano tutto il loro fascino storico. Non si tratta di portici occupati da boutique e negozi, questi sono portici rimasti autenici dove il tempo sembra davvero essersi fermato a quando Egna era un vivace “comune mercato”. 🤍
D’altronde Egna sorse nell’alto medioevo (1189), per volontà del Principe-Vescovo di Trento Corrado, proprio per dichiarati scopi commerciali. La sua posizione nel territorio era ideale per lo smistamento, lo sdoganamento e il commercio di prodotti via terra e via fiume (l’Adige) tra l’Europa e la penisola italiana, e quindi il Mar Mediterraneo. Sotto ai portici si svolgeva lo storico mercato cittadino, una vera “istituzione” che richiamava mercanti da tutto il continente. 💰

👉🏻 CHI ERA ANDREAS HOFER?
Una delle vie principali del centro storico di Egna è intitolata ad Andreas Hofer, personalità di spicco in Alto-Adige tra la fine del ‘700 e l’inizio dell’ ‘800. Hofer passò dall’essere un semplice locandiere della Val Passiria a guidare le milizie tirolesi contro l’occupazione napoleonica diventando una sorta di icona. ⚔️ Nonostante la strenua resistenza e qualche vittoria, le truppe francesi non solo vinsero ma arrestarono Hofer conducendolo in carcere a Egna. Da qui passò poi a Mantova dove il tribunale francese lo condannò a morte per fuciliazione nel febbraio 1810.
📌 CHIESA DI SAN NICOLÒ
Quasi alla fine di Via Hofer si trova la Chiesa di San Nicolò, risalente al 1645 e sede di alcune opere dell’artista fiemmese del ‘600 Orazio Giovanelli. ⛪ A primo impatto può sembrare strano che una località tra le montagne dell’Alto Adige abbia dedicato una chiesa a San Nicolò, patrono dei naviganti, ma dovete tenere a mente che in queste zone il commercio fluviale ha rappresentato un’enorme ricchezza per lo sviluppo del territorio. Il fiume, ovviamente, era l’Adige ed Egna costituiva uno dei principali approdi lungo il suo corso.
🍽️ COSA MANGIARE A EGNA
Un panorama di sapori e profumi completo: dagli antipasti fino al dolce, andiamo a conoscerli meglio. Tra i salumi si esalta sua maestà lo speck, unico e inimitabile, ma vi segnalo anche gli ottimi salamini di selvaggina, invece tra i formaggi la scelta è vastissima e ogni valle ha le proprie specialità, vi basterà entrare in un caseificio per lasciarvi trasportare da questi profumi genuini. Fra i primi piatti non dovete perdere gli ottimi spätzle (gnocchetti verdi con farina, uova, acqua e spinaci, conditi a proprio piacimento), mentre tra i secondi spiccano i canederli (Knödel), nelle loro diverse varianti (tra cui funghi, spinaci o formaggio), e i würstel, quelli autentici, oltre ovviamente alla polenta, con mille combinazioni possibili (funghi, salsiccia, selvaggina, formaggio fuso)! Infine si arriva ai dolci con lo strudel di mele, lo zelten e gli strauben con la marmellata ai mirtilli rossi, che volete di più?! 😋
🧭 SCOPRIRE I DINTORNI DI EGNA
L’ottima posizione di Egna all’interno della regione la rende un’ottima tappa per chiunque voglia scoprire il Trentino Alto-Adige in auto o in bicicletta. Difatti si trova più o meno alla stessa distanza sia da Trento (30 minuti) che da Bolzano (20 minuti) e non lontano da alcune delle valli più belle delle Dolomiti. Ecco quali sono le località nei dintorni che vi consiglio di visitare:
>>🏘️ TRENTO: una città dal passato grandioso che oggi ha tanto da offrire in un connubio perfetto tra storia, cultura, buona cucina e alta qualità di vita. A Trento non c’è solo la bellissima Piazza Duomo, meritano una visita anche il Castello del Buonconsiglio, l’innovativo Museo delle Scienze (MUSE) progettato da Renzo Piano, le vivaci strade del centro storico, il belvedere di Sardagna, e tanto altro ancora. Scopritela con me in questo articolo!
>>🏘️ BOLZANO: è l’altra grande città della regione e vale la pena dedicarle un giorno, resterete sorpresi dai tesori nascosti nel suo centro storico. Si parte dall’enorme Duomo gotico nei pressi di Piazza Walther, per arrivare all’affascinante Museo Archeologico dedicato alla mummia di Ötzi (sicuramente uno dei musei più belli in Italia), passando per la lunga Via dei Portici, il celebre Monumento della Vittoria e molto altro. Scoprite con me Bolzano qui!
>>⛲ MERANO: sono sicuro che abbiate già sentito parlare di Merano, eppure forse non sapete che è perfetta da visitare sia in estate che in inverno. I famosi mercatini di Natale sono sicuramente da mettere in agenda, ma anche in estate sono diverse le cose da vedere tra cui il vivace lungofiume ricco di piante e fiori, le famose Terme in cui concedersi un po’ di relax, la galleria cittadina nota come Wandelhalle, i graziosi vicoli del centro… Anche a Merano ho dedicato un articolo per spiegarvi in modo facile cosa fare e vedere in questa bellissima città alpina.
>>🏔️ VAL DI FASSA & VAL GARDENA: sono due tra le valli dolomitiche più belle e famose. Circondate da montagne talmente spettacolari da essere proclamate Patrimonio Mondiale dell’Umanità, oggi la Val di Fassa e la Val Gardena attraggono turisti provenienti da tutto il mondo perchè è assolutamente obbligatorio vederle almeno una volta nella vita! La Val di Fassa con Marmolada, Catinaccio, Sassolungo e Sella è un vero spettacolo naturale, così come la Val Gardena dove località come Ortisei e Santa Cristina Valgardena hanno ottenuto una notorietà internazionali. Infine, non potete perdervi il Lago di Carezza che regale uno panorami più belli dell’intero arco alpino!

🔴 VALE LA PENA VISITARE EGNA?
✅ È un borgo interessante e piuttosto piccolo, se siete di passaggio può essere una buona idea fare una sosta qui.
⚠️ In un’ora si visita tutta Egna e non ci sono molte altre cose da fare. Comunque ritengo che si potrebbe fare molto di più per promuovere Egna dal punto di vista turistico attirando un maggior numero di persone in transito.
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