Le dolci colline dell’Oltrepò, la tranquillità della Pianura Padana, i monumentali e silenziosi luoghi di preghiera e le interessanti città: questo è il mix che ci si ritrova davanti tra le province di Pavia e Lodi, al riparo dalla frenesia delle grandi città e alla ricerca di un territorio autentico e rilassato.💚
☀️ QUESTO ITINERARIO È IDEALE PER chi vuole allontanarsi dalla frenesia e dallo stress di tutti i giorni, andando alla scoperta di un territorio autentico, tranquillo e ricco di storia. È un itinerario da vivere senza fretta, apprezzando l’essenza dei luoghi e dedicando loro il giusto tempo.
- ⏳DURATA: 2 giorni (allungabile a 3)
- 🗓️ PERIODO: da aprile a ottobre
- 💶BUDGET: medio-basso
- 🚗MEZZI: auto (unico mezzo possibile per l’itinerario)
🗺️ L’itinerario che ho provato e costruito per voi è di 2 giorni, ma se avete tempo potete farne 3. Per ogni luogo trovate sia la posizione su Maps che tutti i consigli utili.
🖊️ ITINERARIO SINTETICO
| Giorno 1 | Giorno 2 | Giorno 3 | |
| Tappa 1 | 📍 Cigognola | 📍 Certosa di Pavia | 📍Cremona 📍Piacenza 📍Crema+Soncino |
| Tappa 2 | 📍 Pavia | 📍 Abbazia di Mirasole | |
| Tappa 3 | 📍 Melegnano | ||
| Tappa 4 | 📍 Lodi | ||
| Base | 🏨 Pavia |
🖊️ ITINERARIO ANALITICO
🛏️ DOVE DORMIRE
Ho scelto di dormire a Pavia per visitare la città senza fretta (senza la necessità di spostare l’auto la sera), ma anche per sfruttare la sua ottima posizione nel corso dell’itinerario che ho costruito per voi.
📌 1° GIORNO
✔️ Cigognola
📍 COSA VEDERE A CIGOGNOLA
L’itinerario inizia dall’Oltrepò Pavese, tra vigneti e colline, in uno dei borghi più panoramici della zona: Cigognola. 🍇
Si tratta di un borgo arroccato che si visita comodamente in un’ora, distante circa 30 minuti da Pavia. Il protagonista indiscusso è il maestoso Castello del duecento con la sua cinta muraria e soprattutto l’alta torre merlata che domina il paesaggio circostante, purtroppo oggi gli interni non sono visitabili (ad eccezione delle giornate FAI e di poche altre iniziative).
Ma a Cigognola il vero spettacolo lo regala il punto panoramico del Parco delle Rimembranze (qui la posizione) con una vista meravigliosa che si apre sull’Oltrepò e sulla Pianura Padana fino ad arrivare alle Alpi e al maestoso Monte Rosa! 😍
🅿️ DOVE PARCHEGGIARE A CIGOGNOLA
Potete parcheggiare gratuitamente in Piazza Castello.
✔️ Pavia
E ora benvenuti a Pavia, la protagonista del territorio che stiamo esplorando nel corso di questo itinerario. Antica capitale longobarda e storica città universitaria, Pavia vi accoglie con la sua atmosfera tranquilla e genuina, pronta a far ricredere chiunque dubiti della sua bellezza di cui ben poco si parla. 🤍
Il suo centro storico è perfetto da scoprire a piedi tra vicoli acciottolati, belle piazze e monumenti interessanti; la visita dura circa 2/3 ore, ma vi consiglio di passeggiare per Pavia senza fretta così da apprezzarne meglio la sua storia e la sua identità. 👣
In particolare, le tappe che vi consiglio di non perdere sono: il Castello Visconteo con il suo parco verdeggiante (entrambi visitabili), le tre torri in Piazza Leonardo da Vinci che ci riportano immediatamente all’epoca medievale quando le torri erano centinaia, e la vivace Piazza della Vittoria, cuore pulsante della vita pavese, dove si affaccia il Broletto, il palazzo civile più antico della Lombardia.
Tra le chiese spicca il Duomo, con la terza cupola più grande d’Italia, ma meritano una visita anche la Basilica di San Michele Maggiore, dove fu incoronato Federico Barbarossa, e la Basilica di San Pietro con la sua cupola dorata.


Ovviamente non si può non citare il famosissimo Ponte Coperto sul fiume Ticino, il simbolo di Pavia. Il ponte originale risale già all’epoca romana, ma venne costruito in queste iconiche forme solamente nel XIV secolo, tuttavia quello che possiamo ammirare oggi è il ponte che venne ricostruito tra il 1949 e il 1951 dopo che i duri bombardamenti alleati del 1944 lo avevamo in buona parte distrutto (curiosità: il nuovo ponte è stato costruito 30 metri più a valle e ha 5 arcate invece delle 7 precedenti). 🌉
Una volta raggiunto il Ponte Coperto, attraversatelo fino a raggiungere l’antico quartiere di pescatori Borgo Ticino, da qui avrete la vista più bella e completa sia sul ponte che sulla città di Pavia con la grande cupola del Duomo. 😍
🅿️ DOVE PARCHEGGIARE A PAVIA
Il parcheggio gratuito più comodo per raggiungere il centro di Pavia è quello di Viale Indipendenza (posizione).
🍽️ COSA MANGIARE A PAVIA
La cucina pavese sorprende sempre con i suoi sapori autentici e ancora legati a un passato rurale che vale la pena tramandare. Si parte obbligatoriamente dal risotto con pasta di salame e bonarda, che unisce i due prodotti agroalimentari più importanti del territorio: il riso e il vino. Poi abbiamo gli gnocchi di zucca, le rane fritte e l’ottimo salame di Varzi, da abbinare magari alla tradizionale Schita (una frittellina). Infine, c’è la storica Torta Paradiso, una vera istituzione cittadina. 😋


📌 2° GIORNO
✔️ Certosa di Pavia
La prima tappa del 2° giorno è la splendida Certosa di Pavia, un monumento straordinario che rappresenta uno dei massimi capolavori italiani del Rinascimento.
La costruzione iniziò nel 1396 per volere di Gian Galeazzo Visconti che sognava di realizzare una cappella di famiglia, tuttavia le cose andarono diversamente e l’opera richiese talmente tanti anni che furono poi gli Sforza terminare i lavori. Per quanto l’esterno sia affascinante, in particolare la decoratissima facciata della chiesa, è all’interno che si rivelano le opere d’arte tra affreschi e sculture, come la tomba di Gian Galeazzo Visconti, il meraviglioso monumento funebre di Ludovico il Moro e Beatrice d’Este, il celebre Trittico degli Embriachi fatto interamente in avorio e il refettorio con la grandela grande“UUltima Cena” del Semino. 😍
Da qui la visita prosegue verso i due chiostri: il Chiostro Piccolo è quello più affascinante, dall’atmosfera intima e raccolta, al contrario il Chiostro Grande è enorme (125 metri di lunghezza e 100 di lunghezza) perchè tutto intorno ospitava le celle dei monaci di clausura. Oggi è possibile visitarne alcune e scoprire che erano delle vere e proprio casette indipendenti, con un piccolo orto e una minuscola apertura verso l’esterno da cui veniva servito il cibo.
Il biglietto costa €10 ma ci sono diverse riduzioni (le trovate qui). 🎫
🅿️ DOVE PARCHEGGIARE ALLA CERTOSA DI PAVIA
A circa 500 metri dalla Certosa, sul lato sinistro della strada, è presente un ampio parcheggio ghiaiato a pagamento (posizione su Maps).



✔️ Abbazia di Mirasole
Dalla Certosa di Pavia ci spostiamo all’Abbazia di Mirasole, nel comune di Opera, un oasi di pace e silenzio a pochi chilometri dalla trafficatissima Milano. Si tratta di un esempio perfettamente conservato di grangia longobarda fortificata (unità rurali che dipendevano da un’abbazia) e tra le sue mura conserva gelosamente secoli di storia, partendo dalla torretta di ingresso fino ad arrivare alla chiesa e al chiostro. ⛪
Una volta superata la torretta, ciò che rimane dell’antica fortificazione che includeva anche un fossato e un ponte levatoio, si entra negli ampi spazi dell’abbazia: qui, sin dal XIII secolo, gli Umiliati (un ordine religioso piemontese) portavano avanti sia l’attività agricola che la lavorazione della lana. A questo punto entrate prima nella chiesa, dove spiccano gli affreschi quattrocenteschi dell’abside e quelli cinquecenteschi della Cappella della Natività sul lato destro, e poi nel suggestivo chiostro, un luogo mistico e silenzioso, pieno di significati simbolici e nascosti (prontamente spiegati dai pannelli informativi), come il simbolo stesso di Mirasole presente sul capitello di una colonna: il sole raggiante dal volto umano accompagnato da uno spicchio di luna (l’importanza di Mirasole sul territorio è tale che oggi questo simbolo è presente sullo stemma della Città Metropolitana di Milano).
🅿️ DOVE PARCHEGGIARE ALL’ABBAZIA DI MIRASOLE
Proprio davanti all’Abbazia di Mirasole è presente un parcheggio gratuito ghiaiato.


🍽️ DOVE MANGIARE A OPERA
Prima di proseguire per la prossima tappa, vale la pena fermarsi a Opera per un pranzo decisamente piacevole e a tema travel. Volete sapere perchè?
Beh se portate a Daniele, l’accogliente titolare di Voglia di Pizza, una calamita da uno dei vostri viaggi avrete una pizza squisita in omaggio, che cosa chiedere di più? 😋 E fidatevi che le loro pizze meritano davvero tanto. 🍕
Dall’utilizzo delle migliori materie prime alle sorprendenti proposte nel menù, fino all’accoglienza impareggiabile dello staff, quella di Voglia di Pizza è una vera e propria esperienza gastronomica che vale la pena vivere se siete in zona. Ne rimarrete piacevolmente sorpresi!
✔️ Melegnano
La prossima tappa del nostro itinerario è Melegnano, storica cittadina alle porte di Milano che nasconde tesori di grande interesse e che nel medioevo visse la storia da protagonista. 🏰
A Melegnano tutto ruota attorno al Lambro, quindi vi suggerisco di entrare in città da Via Frisi, attraversando il ponte sul fiume che offre una bella vista sul resto della città (qui la posizione). A questo punto trovate la Basilica di San Giovanni Battista alla vostra destra e soprattutto il Castello medievale alla vostra sinistra, il vero simbolo del paese, a cui vale la pena dedicare un’ora per visitarne gli interni splendidamente affrescati che rievocono il passato della famiglia Medici di Marignano e quello della città: non tutti sanno che proprio a Melegnano nel 1515 la Francia sconfisse la Svizzera in una battaglia che cambiò la storia europea. ⚔️
🅿️ DOVE PARCHEGGIARE A MELEGNANO
Lungo Via Dezza è possibile parcheggiare a pagamento (posizione), in alternativa c’è il parcheggio gratuito della stazione di Melegnano (posizione).
✔️ Lodi
L’ultima tappa del nostro itinerario ci porta a Lodi, un’altra delle città lombarde più sottovalutate ma con un centro storico a misura d’uomo e perfetta da visitare in 2/3 ore. 👣👣
Fondata da Federico Barbarossa in persona nel 1158, Lodi fu nel Rinascimento una delle città più vivaci del nord Italia grazie soprattutto alla sua posizione strategica tra Milano e l’Emilia, nel cuore della fertile Pianura Padana (non è un caso che nel 1454 venne firmata la Pace di Lodi che assicurò a tutta l’Italia ben 40 anni di pace).
Passeggiando per il centro della città si incontrano edifici civili e religiosi che ne ricordano il passato prestigioso e ci avvicinano a quell’atmosfera storica che forse non è del tutto perduta. 🤎 🤎 A partire dall’ampia Piazza della Vittoria con i suoi palazzi colorati, i portici e i suoi due protagonisti: il Duomo romanico, voluto proprio dal Barbarossa, e l’adiacente Palazzo Broletto, storica sede del potere comunale nel medioevo.
Successivamente dovete visitare il Tempio Civico dell’Incoronata, una vera e propria sorpresa che mi ha lasciato a bocca aperta. Vi basterà varcare il portone di questa chiesa piuttosto anonima dall’esterno, per rimanere sbalorditi dall’arte, la bellezza e l’opulenza che dominano all’interno. All’interno di un ambiente ottagonale non c’è un singolo spazio che non sia decorato, tra affreschi, stucchi e la bellissima cupola: un vero capolavoro del Rinascimento lombardo.
Per concludere degnamente la visita vi invito a fare una tappa anche alla Chiesa di San Francesco con la facciata incompiuta, al Museo Civico con la sua collezione artistica locale e a ciò che rimane del Castello, tra cui un tratto delle mura nel Parco Isola Carolina e soprattutto il Torrione.
🅿️ DOVE PARCHEGGIARE A LODI
Il parcheggio più comodo per raggiungere il centro è il Parcheggio Lodi Centro (posizione), completamente gratuito e vicino al grande Parco Isola Carolina.
🍽️ COSA MANGIARE A LODI
È ora di cena e siete a Lodi? Ottimo, potete assaggiare alcuni dei piatti locali di cui poco si parla lontano da qui ma che vale la pena assaggiare. In particolare, vi consiglio il tipico risotto alla salsiccia, la tradizionale Raspadüra, sfoglie sottilissime di formaggio Granone Lodigiano (stagionatura tra 5 e 8 mesi) raschiate a mano con un apposito coltello, l’ottimo lardo lodigiano e le pulpete ligade, involtini di lonza con ripieno di salsiccia, grana padano e pane. Tra i dolci dovete assaggiare la Tortionata, una torta semplice ma squisita. 😋


🧭 EVENTUALE GIORNO AGGIUNTIVO
Se volete aggiungere un giorno al vostro itinerario, ecco a voi alcune proposte interessanti tra la Lombardia e l’Emilia:
- 🎻 Cremona: una città intrigante e interessante, perfetta da visitare in mezza giornata. Tra il fascino di Piazza Duomo, la bontà del torrone, l’arte liutaia e le vie del centro, visitare Cremona sarà un’esperienza che vi colpirà.
- 🐎 Piacenza: questa città emiliana passa spesso in secondo piano, ma se siete in zona vale la pena visitarla per conoscerla da vicino. Oltre all’elegante Piazza Cavalli e alla storica Piazza Duomo, fate una tappa anche al Palazzo Farnese con i suoi interessanti musei (ospita anche un tondo di Botticelli), alla Basilica di Sant’Antonio con la sua peculiare facciata e alla Galleria Alberoni con le sue celebri opere d’arte.
- 🏰 Soncino e Crema: se preferite città più piccole e meno caotiche, questa è la scelta più adatta a voi; tra loro distano solo 20 minuti e sono perfette da visitare insieme in mezza giornata. Soncino è uno dei “borghi più belli d’Italia” e colpisce immediatamente per la sua cinta muraria con fossato che ancora oggi protegge il borgo e per la sua possente Rocca Sforzesca quattrocentesca praticamente intatta. Crema, invece, offre un elegante centro storico tra la bella Piazza Duomo, eleganti palazzi nobiliari e le mura veneziane.


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📝 Disclaimer: all’interno di questo articolo non sono presenti forme pubblicitarie di alcun tipo. Ogni suggerimento viene fornito sulla base dell’esperienza dell’autore.





