Per chiunque visiti il Belgio, Gent è una tappa obbligatoria, al pari delle più celebri Bruxelles e Bruges a cui non ha nulla da invidiare. 🇧🇪 Storica capitale delle Fiandre, Gent ha alle spalle un passato prestigioso che si mostra ancora oggi nei suoi monumenti e nelle sue strade, se non la conoscete è giunta l’ora di rimediare, a partire dalle sue 5 curiosità!
👉🏻 Ed eccovi le mie 5 curiosità su Gent:
📌Il Beffroi 🔔
In quasi tutte le città del Belgio ce n’è uno, ma quello di Gent è decisamente tra i più belli del paese: ma voi sapete che cos’è un beffroi? 🔔
Non è solo una torre campanaria, ma il simbolo storico dell’autonomia cittadina a dimostrazione della grande importanza che aveva il potere civile nelle Fiandre. Un potere in grado anche di scalfire quello religioso, difatti, nel medioevo, chi controllava il suono delle campane controllava il tempo e riuscire a rompere il monopolio ecclesiastico significava affermare che non c’era solo la Chiesa, ma anche l’autorità cittadina.
📌Patria di un imperatore 🤴🏻
Sul mio Impero non tramonta mai il sole
Questa è la frase più famosa attribuita a Carlo V, il sovrano che nel ‘500 si ritrovò ad avere il controllo di mezzo mondo, letteralmente. 😮
Carlo V nacque nel 1500 e visse a Gent fino alla maggiore età, qui si formò nella vibrante e colta atmosfera di corte, tra la cultura fiamminga e quella francese, pronto a ereditare i numerosi titoli dei suoi genitori. All’apice del potere, intorno al 1545, Carlo V aveva tra le mani un territorio enorme, tra più estesi mai governati da un solo uomo, in particolare troviamo:
- 👑Spagna, sud Italia, Sicilia e Sardegna per via materna (attraverso il nonno aragonese Ferdinando II il Cattolico)
- 👑Paesi Bassi, Fiandre e Borgogna, per via paterna (attraverso la nonna Maria di Borgogna)
- 👑Sacro Romano Impero e Austria, per via paterna (attraverso il nonno Massimiliano I d’Asburgo)
- 👑America centrale e meridionale: tutti i territori conquistati dagli spagnoli dopo la scoperta dell’America, da qui provenivano le ingenti ricchezze che resero florido l’impero.
- 👑Filippine: conquistata da Magellano durante la sua circumnavigazione del globo finanziata proprio da Carlo V.
📌Nomi storici 💧
Graslei e Korenlei: questi sono i nomi delle due sponde sul fiume Lys che un tempo costituivano il vivace porto di Gent e che oggi rappresentano una delle aree più pittoresche della città. ⚓ Graslei significa “Riva delle erbe”, perchè qui venivano stoccati i prodotti agricoli e le erbe aromatiche, mentre Korenlei significa “Riva del grano” ed era dedicata ai cereali.
Se volete avere la vista più bella su entrambe le sponde, recatevi sul Ponte di San Michele (Sint-Michielsbrug) e godetevi il panorama.


📌Arte di strada 🎨
Tra le cose da vedere a Gent non può certo mancare la famosa Graffiti Street, una piccola via del centro storico che dagli anni ’90 è stata completamente dedicata alla street-art. 🎨
In questa “zona franca”, nata per fornire una valvola di sfogo ai numerosi street-artist locali, non ci sono regole e ogni artista può realizzare la propria opera negli spazi consentiti, in questo modo la Graffitistraatje cambia volto ogni giorno e oggi è una delle icone più fotografate della città.
📌Le prime industrie 🏭
Non tutti sanno che Gent fu tra le prime città industriali d’Europa! 🧵 Siamo all’inizio del XIX secolo quando l’ingegner Bauwens porta in città la primissima macchina tessile d’Europa, arrivando dietro solo agli inglesi che l’avevano inventata. È così che nasce l’industrializzazione in Belgio, anticipando di molti anni il resto d’Europa: Gent in breve tempo diventa la principale città del continente per il cotone e il lino generando un aumento di popolazione e ricchezza.


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