Siete pronti a scoprire i segreti di una delle città più affascinanti del Belgio? E allora benvenuti a Bruges! 🇧🇪 Preparatevi a conoscere 5 curiosità diverse da quelle che già vi raccontano tutti gli altri siti web! 😉
👉🏻 Ed eccovi le mie 5 curiosità su Bruges:
- 📌Amata dagli spagnoli 🇪🇸
- 📌Due eroi popolari ⚔️
- 📌Un luogo silenzioso 🤍
- 📌L’accesso al mare 🌊
- 📌Una città sportiva ⚽
📌Amata dagli spagnoli 🇪🇸
Bruges è la seconda città più visitata del Belgio (dopo Bruxelles) con oltre 8 milioni di arrivi annuali, numeri davvero impressionanti per una città di soli 120mila abitanti.
In particolare vi sorprenderà la presenza notevole di turisti spagnoli, un elemento comune a tutto il Belgio ma che a Bruges raggiunge livelli interessanti. Ma come mai? Cosa ci fanno tutti questi spagnoli a Bruges? 🤔
La risposta affonda le radici nella storia, quando le Fiandre entrarono a far parte dei domini spagnoli di Filippo II di Spagna (1556) e per oltre un secolo furono parte dell’enorme Impero Spagnolo rimanendo sempre fedeli alla corona. Tra navigatori, diplomatici e mercanti, a Bruges, il porto principale delle Fiandre, si radurano centinaia di spagnoli che influenzarono la cultura e l’architettura cittadina e lasciarono in eredità la Spanjaardstraat (via degli spagnoli) e lo Spaanse Loskaai (molo degli spagnoli). 🇪🇸
Pertanto eccovi spiegato quel legame tra la Spagna e le Fiandre che porta ogni anno i visitatori iberici a percorrere le strade fiamminghe non come semplici turisti, ma come esploratori di un glorioso passato che appartiene anche alla loro identità storica.


📌Due eroi popolari ⚔️
Al centro del Markt, la grande piazza di Bruges, si trovano le statua dei due eroi popolari fiamminghi: Jan Breydel e Pieter de Coninck. Due uomini poco conosciuti fuori dai confini regionali, ma che per le Fiandre rappresentano un enorme pezzo di storia; quindi vediamo perchè sono così importanti. 🇧🇪
De Coninck era un tessitore mentre Breydel un macellaio, insieme furono tra i leader popolari delle “Mattine di Bruges” e della “Battaglia degli Speroni d’Oro” (1302), i due eventi cruciali della guerra tra la Francia e le Fiandre. Con la schiacciante sconfitta francese in quest’ultima battaglia combattuta a Courtrai, i fiamminghi riuscirono a liberare la regione dal dominio straniero e a frantumare le mire espansionistiche di Filippo IV di Francia. L’importanza della “Battaglia degli Speroni d’Oro” è tale che quel giorno, l’11 luglio, è stato poi dichiarato Feste delle Fiandre. ⚔️
📌Un luogo silenzioso 🤍
Passeggiando per il centro storico di Bruges, a due passi dal Minnerwater Park, ci si imbatte in un piccolo quartiere completamente bianco, costruito intorno a un bel cortile alberato: il Begijnhof (beghinaggio in italiano). 🤍
Diviso dal resto della città da due pesanti portoni, il beghinaggio è un elemento comune a molte città fiamminghe e risale almeno agli inizi del XIII secolo. Qui ci vivevano le beghine, donne che decidevano di dedicare interamente la propria vita a Dio ma restando al di fuori della Chiesa e di tutte le istituzioni cristiane (pertanto non erano né suore né monache, ma donne libere con uno scopo di vita comune). ✝️
Tra le caratteristiche principali del quartiere ci sono le porte di ingresso, che venivano chiuse a chiave al calar del sole per proteggere la comunità femminile, il rispettoso silenzio che oggi come allora deve essere mantenuto e il colore bianco, dato dall’utilizzo di latte di calce per proteggere i muri dall’umidità e allo stesso tempo simboleggiare purezza e semplicità (anche se la maggior parte dei beghinaggi sono bianchi, esistono alcune rare eccezioni come quelli di Turnhout e Leuven).
Oggi i beghinaggi rientrano nella lista dei Patrimoni tutelati dall’Unesco.
📌L’accesso al mare 🌊
A Bruges il mare c’è sempre stato, anche se oggi un po’ meno. 💧
Tra XII e il XV secolo il canale dello Zwin assicurava un collegamento facile e veloce tra Bruges e il Mare del Nord ma la situazione cambiò radicalmente quando un progressivo insabbiamento del canale rese impossibile per le grandi navi attraccare in città. Fu allora che i mercanti abbandonarono Bruges preferendole la vicina Anversa, che offriva un accesso marittimo più agevole e profondo attraverso il fiume Schelda.
Da allora è Anversa il porto principale del Belgio, mentre Bruges non si è mai più ripresa il ruolo da protagonista. Tuttavia nel 1907 fu inaugurato un nuovo canale marittimo capace di collegare il centro di Bruges alla nuova cittadina portuale di Zeebrugge (distante circa 14km) costruita appositamente in quell’anno e inglobata nel territorio comunale di Bruges.
📌Una città sportiva ⚽
È solamente la 6° città del paese per numero di abitanti, ma quando si parla di sport Bruges mette tutte le altre in fila.
Nel calcio, il Club Brugge è una delle squadre più vincenti nella storia del paese, capace di raggiungere interessanti risultati anche in Europa e di sfornare grandi talenti che hanno poi giocato nei top-club europei. Ma come per ogni città che vive per il calcio, anche a Bruges le squadre sono due: il Cercle Brugge è quella meno conosciuta ma nei suoi primi anni di storia ottenne grandi risultati, difatti si tratta della prima squadra fiamminga a vincere il campionato nel 1911.⚽
Bruges è anche una città dalla lunga tradizione ciclistica: proprio da qui partono il Giro delle Fiandre (attualmente si alterna ogni anno con Anversa), una delle classiche di primavera più amate da ciclisti e appassionati, e la Ronde Van Brugge, che regala splendidi paesaggi tra la città e la costa. Tutto ciò testimonia il forte legame tra i cittadini e le due ruote: a Bruges la bicicletta è il mezzo più amato in assoluto, perfetto per spostarsi in città e nella prima periferia, anche grazie alle ottime infrastrutture e a uno stile di vita più salutare e green. 🚴🏻
Infine, vale la pena sottolineare anche l’importanza del canotaggio (Bruges ospita una delle società sportive più antiche di tutto il Belgio, fondata nel 1869) e del nuoto con i recenti investimenti nella piscina olimpionica del LAGO Brugge Olympia. 🌊
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