Perdersi tra le vie di Firenze è l’unico modo per coglierne tutta la bellezza, anche se forse è una missione impossibile. Per visitare bene ogni angolo della città non vi basterebbe una settimana intera e ogni volta che ci si ritorna è come se fossa la prima: quindi qui vi racconto 5 curiosità diverse dal solito che dovete assolutamente conoscere su Firenze! ⚜️

👉🏻 Eccovi le 5 curiosità su Firenze ⚜️
- 📌 Il sasso di Dante 🪨
- 📌 Un vecchio cinema 📽️
- 📌 L’obelisco egizio 🏵️
- 📌 Una loggia trasferita 🐟
- 📌 La tomba di Botticelli ✝️
📌 Il sasso di Dante 🪨
A due passi dal Duomo, nella piccola Piazza delle Pallottole, si trova un grande sasso isolato che reca a chiare lettere “il vero sasso di Dante”. 🪨 Qui la realtà storica e la leggenda si mescolano, ma ogni fiorentino vi dirà che su quel sasso si sedeva Dante Alighieri mentre osservava i progressi del cantiere del Duomo. ⛪
Tra l’altro l’antica casa di Dante, oggi trasformata in un museo, e la Chiesa di Santa Margherita, dove il poeta si sposò con Gemma Donati, si trovano a pochi passi da qui, pertanto questa è a pieno titolo una delle tappe dell’itinerario dantesco a Firenze.

📌 Un vecchio cinema 📽️
Un vecchio e sfarzoso cinema del centro storico riconvertito in una grande libreria: questo è ciò che avvenuto nei locali dell’ex Cinema Odeon a Firenze. 🎥 Realizzato nel 1890 in pieno stile Liberty, negli anni ha ospitato star mondiali come Louis Armstrong, Alberto Sordi, Kate Winslet e Roberto Benigni, mentre oggi i libri hanno preso il posto della platea dando vita a una delle librerie commerciali più belle del mondo. 📚

📌 L’obelisco egizio 🏵️
Proprio al centro dell’Anfiteatro dei Giardini di Boboli, tra le grandi statue di epoca classica e rinascimentale, sorge un obelisco egizio con una storia molto lunga alle spalle. 😮
Secondo gli studiosi risale addirittura al XIII secolo a.C. e dovrebbe essere stato realizzato tra Assuan e Eliopoli (molte delle iscrizioni richiamano il dio protettore della città, Atum), a Roma arrivò con l’Imperatore Domiziano nel I secolo a.C. e qui rimase per molti secoli entrando a far parte della collezione personale della famiglia Medici (XVI secolo). Solo nel 1788 fu trasportato a Firenze e collocato nell’Anfiteatro di Boboli dove svetta ancora oggi con i suoi 6,34 metri di altezza.

📌 Una loggia trasferita 🐟
Se andate in Piazza dei Ciompi vi salterà immediatamente agli occhi la bella Loggia del Pesce, progettata dal Vasari nel 1568 su commissione di Cosimo I Medici. L’obiettivo era quello di assicurare uno spazio ai pescivendoli nella zona del Mercato Vecchio, ossia l’attuale Piazza della Repubblica. 🛍️
Ma allora che cosa ci fa oggi la Loggia del Pesce in Piazza dei Ciompi? 🤔
Durante l’epoca del Risanamento (fine ‘800) l’intera città di Firenze subì trasformazioni notevoli in ambito urbanistico, e di riflesso anche economico e sociale, per adeguarla al ruolo di capitale d’Italia e renderla una città dal respiro internazionale. Tra queste grandi trasformazioni ci fu anche la demolizione del Mercato Vecchio e la nascita di una grande piazza moderna, Piazza della Repubblica: nell’occasione la Loggia del Pesce fu smontata pezzo per pezzo (1889) in attesa di capire cosa farne, in quanto non adeguata per la nuova piazza ma troppo importante per distruggerla. Solamente nel 1955, ben 66 anni dopo, la Loggia del Pesce fu riedificata in Piazza dei Ciompi rivedendo finalmente la luce.

📌 La tomba di Botticelli ✝️
Botticelli è stato uno dei più grandi artisti di sempre, capace di realizzare alcune delle opere più famose del Rinascimento italiano e di tutta l’arte occidentale, come la “Primavera” e la “Nascita di Venere“. 🎨 Il suo nome è legato indissolubilmente con quello della città di Firenze dove nacque e lavorò per la maggior parte del tempo, e proprio qui oggi riposa. ✝️
Non tutti sanno che la sua tomba si trova in una meravigliosa chiesa fiorentina, spesso sottovalutata dai turisti: la Chiesa di Ognissanti. Qui, tra opere di Giotto (la “Croce di Ognissanti“), il Ghirlandaio (“L’ultima cena“) e lo stesso Botticelli (“Sant’Agostino nello studio“), si trova la tomba della famiglia Filipepi dove anche il nostro Alessandro Filipepi (detto Botticelli perchè lavorò da giovane come orafo, o meglio battigello) fu sepolto.

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