In questo articolo vi porto alla scoperta di Forlì, una delle città più grandi della Romagna di cui, però, si sente poco parlare, specialmente in ambito turistico. ☀️ Questa volta proviamo a ribaltare le cose e ci immergiamo nel suo centro storico per scoprire finamente cosa fare e cosa vedere a Forlì!
Situata lungo lo storico tracciato della Via Emilia, proprio a metà strada tra Bologna e il Mar Adriatico, Forlì è una città con una lunghissima storia alle spalle, fondata già in epoca romana con il nome di Forum Livii. Se anche voi siete viaggiatori che amano uscire dai classici circuiti turistici, vale la pena dedicarle mezza giornata per conoscerla meglio e scoprire i suoi angoli più interessanti. 🧭

- 🧭DOVE: lungo la Via Emilia e l’A14, a 50 minuti da Bologna e 45 da Rimini; si può arrivare anche in treno dalle stesse città.
- ⌛QUANTO: mezza giornata
- 📅QUANDO: tutto l’anno
👉🏻 Quindi eccovi i miei consigli su cosa fare e vedere a Forlì:
- 🅿️ DOVE PARCHEGGIARE A FORLÌ
- 📌 PIAZZA SAFFI
- 📌 ABBAZIA DI SAN MERCURIALE
- 📌 CATTEDRALE DI SANTA CROCE
- 📌 TORRE CIVICA
- 📌 MURALES DI MILLO
- 📌 ALTRO DA VEDERE A FORLÌ
- 🍽️ COSA MANGIARE A FORLÌ
- 🧭 I DINTORNI DI FORLÌ
- 🔴 VALE LA PENA VISITARE FORLÌ?
🅿️ DOVE PARCHEGGIARE A FORLÌ
Il parcheggio più comodo per raggiungere a piedi il centro città è quello a pagamento di Piazza del Carmine (posizione su Maps).
📌 PIAZZA SAFFI
Il modo migliore per iniziare a scoprire Forlì è partire dal cuore della città: la centralissima Piazza Aurelio Saffi. È una delle piazze più grandi d’Italia con 128 metri di lunghezza e 87 di larghezza, e il colpo d’occhio è davvero bello. 😍

Al centro della Piazza si impone la statua del patriota risorgimentale forlivese Aurelio Saffi, circondata da alcune aiuole con panchine. Tutt’intorno potete ammirare edifici stilisticamente diversi tra di loro, come: il Palazzo Comunale, con la facciata ottocentesca e un bel porticato (in passato questo era il palazzo degli Ordelaffi, i signori della città), il Palazzo delle Poste, costruito nel 1932 e davvero imponente, il Palazzo del Podestà, costruito in cotto nel corso del ‘400 in stile gotico, e l’Abbazia di San Mercuriale di cui vi parlo nel prossimo punto.
👉🏻 CHI ERANO GLI ORDELAFFI?
Quella degli Ordelaffi era una nobile famiglia che per più di 200 anni, dalla fine del XIII secolo all’inizio del XVI secolo, governò su Forlì. ⚔️ Il loro dominio si estese a buona parte della Romagna, includendo anche la vicina Cesena, e regalò a questo territorio anni di crescita economica e culturale. Tra gli edifici più importanti in cui visse la signoria si ricordano il Palazzo Comunale di Forlì, la Rocca di Ravaldino e la Rocca di Forlimpopoli.
📌 ABBAZIA DI SAN MERCURIALE
L’Abbazia di San Mercuriale è tra gli edifici più famosi della città con una storia lunga almeno 850 anni. ⛪ Lo stile è quello romanico con la facciata a salienti in color rosso forlivese, gli interni sono piuttosto semplici, ma qui merita un’attenzione particolare la Cappella di San Mercuriale (in fondo alla navata destra) che ospita tre importanti opere realizzate alla fine del ‘500 dagli artisti Santi di Tito, il Passignano e Cigoli.
Il campanile dell’Abbazia arriva quasi a 76 metri e per anni fu considerato uno grandi dei capolavori architettonici italiani. Pochi lo sanno, ma gli ingegneri veneziani lo presero come modello per realizzare il Campanile di San Marco dopo il drammatico crollo del 1902. 😉

📌 CATTEDRALE DI SANTA CROCE

La Cattedrale di Santa Croce si trova in Piazza Ordelaffi e dall’esterno spicca per le sue colonne e il porticato in evidente stile neoclassico, ma questa chiesa è celebre soprattutto per la leggenda della Madonna del fuoco. ⛪ Si tratta di una xilografia su carta della Madonna con il bambino, che nel 1425 sopravvisse a un grande incendio che distrusse la scuola in cui era custodita. Da quel momento divenne un importamente opera di devozione per i forlivesi.
📌 TORRE CIVICA

La Torre Civica che potete vedere oggi dietro al Palazzo Comunale è stata ricostruita solo negli anni ’70 dopo che i nazisti in ritirata minarono e distrussero la costruzione originale, allo scopo di colpire deliberatamente uno dei simboli della città. Per la ricostruzione si seguì il principio del “dov’era, com’era” realizzando una torre in tutto e per tutto fedele all’originale. 🤍 Ai piedi della Torre Civica di Forlì si trovava in origine l’antico e prestigioso teatro cittadino, distrutto nell’esplosione e mai più ricostruito, oggi viene ricordato attraverso alcune targhe, ma si può notare anche la disposizione della pavimentazione che riprende proprio la forma del teatro. Una ferita mai rimarginata.
📌 MURALES DI MILLO
Si chiama “Pari dignità”, si trova vicino al parcheggio di Piazza del Carmine e contiene un messaggio sociale piuttosto forte. 🎨 L’opera dell’artista Millo si ispira all’articolo 3 della Costituzione e merita di essere visto mentre passeggiate per la città. Questo però non è l’unico murale forlivese, negli ultimi anni la città ha conosciuto sempre più da vicino questa forma d’arte urbana e se volete scoprire alcune tra le più importanti opere presenti in città vi lascio questo link.

📌 ALTRO DA VEDERE A FORLÌ
Nel centro città vi consiglio di passeggiare per Via delle Torri con i suoi negozi, Corso Garibaldi con gli storici palazzi nobiliari e Corso Diaz con i lunghi portici. Mentre tra le cose da vedere vi segnalo i Musei di San Domenico, un complesso di cinque edifici che ospita la pinacoteca cittadina (con opere dell’area emiliano-romagnolo, ma anche Canova, Guercino e Giorgio Morandi), il Parco Urbano Franco Agosto, il polmone verde cittadino dove rilassarsi, passeggiare e incontrare conigli, anatre e cigni, e la Rocca di Ravaldino, situata appena fuori dal centro città.
🍽️ COSA MANGIARE A FORLÌ
Siamo in Romagna e qui si mangia veramente bene! Tra i tanti piatti ve ne segnalo 4 che dovete assolutamente provare. Innanzitutto “sua Maestà” la Piadina, che si può gustare in tanti modi diversi ma la sua versione più classica prevede prosciutto crudo, squacquerone e rucola. 😋 Tra i primi piatti vi consiglio i cappelletti romagnoli, ripieni di formaggio e molto diversi dai tortellini bolognesi (non confondeteli!) e i passatelli, un formato di pasta all’uovo, con parmigiano, pane, limone e noce moscata, serviti in brodo (soprattutto a Bologna) o asciutti (in Romagna). Infine, troviamo la carne e i salumi di mora romagnola, una pregiata varietà di suino presente in Romagna!!
🧭 I DINTORNI DI FORLÌ
In Emilia Romagna, nei dintorni di Forlì, le cose da fare non mancano! Per praticità vi divido i miei consigli in 3 categorie, sulla base di ciò che maggiormente fa al caso vostro:
>>🏰 BORGHI: sulle colline romagnole sono davvero tanti i piccoli borghi da scoprire. Il primo di questi è BRISIGHELLA, “il borgo dei 3 colli”, che rientra nella lista ufficiale dei borghi più belli d’Italia, se volete scoprirla meglio qui trovate tutto; il secondo è BERTINORO, a soli 15 minuti da Forlì, e conosciuta come la “città del vino e dell’ospitalità”, un borgo autentico con angoli stupendi che vi lascerà piacevolmente sorpresi; infine DOZZA, il meraviglioso “borgo dei murales” dove ogni casa è un’opera d’arte e vi sembrerà di camminare in un museo a cielo aperto, per scoprire meglio questa perla date un’occhiata qui, si trova in provincia di Bologna (45 minuti di auto), ma ne vale la pena!


>>🏖️ RIVIERA: la Riviera Romagnola è unica e inconfondibile con i suoi 91km di spiagge tra alcune delle località più celebri d’Italia. In particolare posso consigliarvi: RIMINI, con il vivace lungomare, il bellissimo centro storico e il pittoresco Borgo San Giuliano (trovate tutto in dettaglio qui) RICCIONE, MILANO MARITTIMA, CESENATICO, con lo stupendo porto canale progettato da Leonardo da Vinci e il bellissimo centro con i suoi viali alberati, CATTOLICA, dove oltre alle spiagge si trova anche uno tra i più grandi acquari d’Italia (a cui ho dedicato questo articolo), CERVIA, in cui potete scoprire le antiche saline, MISANO ADRIATICO, nota in tutto il mondo per il circuito motociclistico dedicato al compianto Marco Simoncelli, …..
La buona cucina, la calorosa ospitalità dei romagnoli, i bei paesaggi, il legame di questa terra con il cinema e lo sport, ma anche la sua storia e la cultura, la capacità dei romagnoli di organizzare eventi durante tutto l’anno e impegnarsi per intercettare i maggiori flussi turistici, fanno di questa terra una delle più accoglienti e visitate di tutto il nostro paese. Vale la pena scoprirla e soprattutto viverla.


>>>🏘️ IMOLA: a soli 35 minuti da Forlì si trova Imola, famosa in tutto il mondo per il suo iconico circuito che potete ammirare da vicino camminando all’interno del grande Parco delle Acque Minerali. Imola, però, è anche molto altro con un centro storico piccolo ma interessante, tanto buon cibo e soprattutto l’enorme Rocca Sforzesca. Ne ho parlato in questo articolo, dateci un’occhiata!


🔴 VALE LA PENA VISITARE FORLÌ?
✅ Forlì è una città tranquilla. È un’ottima meta alternativa che si visita in mezza giornata.
⚠️ Non è una città particolarmente dedita al turismo e ciò traspare in maniera abbastanza chiara, inoltre non sono molte le cose da fare. Vale la pena visitarla solo se siete in zona.
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