Guai a pensare che sia solo una “città industriale” perchè Brescia è davvero molto di più. Dal dolce paesaggio del Franciacorta ai verdeggianti rilievi che la circondano, fino ad arrivare al suo interessante centro storico: Brescia racchiude una storia lunga millenni che in pochi sanno apprezzare fino in fondo. 💙
Della Leonessa d’Italia ne ho già parlato qui raccontandovi le 7 cose da vedere, questa volta invece vi porto a scoprire 5 curiosità interessanti, andiamo! 😉
👉🏻 Eccovi le 5 curiosità su Brescia:
- 📍Il rinoceronte sospeso 🦏
- 📍La Leonessa d’Italia 🦁
- 📍Un po’ di Venezia 🏛️
- 📍Perché ci sono due Duomi? ⛪
- 📍La Croce di Desiderio ✝️
📍Il rinoceronte sospeso 🦏
Tra Piazza della Vittoria e Via X Giornate, si trova l’elegante Quadriportico che da qualche anno ospita il gigantesco e curioso rinoceronte sospeso. 🦏
Questa installazione artistica risale al 2020 ed è frutto del bresciano Stefano Bombardieri che voleva rappresentare “il peso del tempo sospeso“. Inizialmente l’opera sarebbe dovuta restare in mostra solamente per due anni, poi divenne sempre più un punto di riferimento sia per turisti che per i bresciani, che dopo un’iniziale senso di diffidenza iniziarono ad affezionarsi a quella strana opera. Oggi il rinoceronte è ancora lì e se siete a Brescia dovete proprio fermarvi a salutarlo. 👀

📍La Leonessa d’Italia 🦁
Brescia è soprannominata la Leonessa d’Italia dal XIX secolo quando dimostrò il suo grande eroismo durante le combattute Dieci Giornate (23 marzo-1 aprile 1849). 🇮🇹
In quell’occasione la città insorse fieramente contro gli occupanti austriaci e i bresciani si ritrovarono a combattere strada per strada contro un nemico molto più organizzato e potente, nonostante la chiara inferiorità numerica per ben 10 giorni i bresciani tennero testa agli austriaci prima di capitolare e subire la feroce vendetta nemica.
Il soprannome di Leonessa d’Italia apparve già alcuni anni dopo le Dieci Giornate, ma divenne molto popolare solamente nel 1877 quando Carducci lo inserì nelle sue “Odi Barbare”.
«Lieta del fato Brescia raccolsemi,
Brescia la forte, Brescia la ferrea,
Brescia leonessa d’Italia
beverata nel sangue nemico.»


📍Un po’ di Venezia 🏛️
Passeggiando in Piazza della Loggia si possono notare diversi dettagli che richiamano la Repubblica di Venezia, sapete perchè?
Brescia per oltre 300 anni fu sotto il controllo veneziano (1426-1797) ed era parte dei cosiddetti Domini di Terraferma; la città si dimostrò sempre tra le più fedeli al punto da essere chiamata “Brixia Fidelis”. 💙
L’intera Piazza della Loggia con il suo celebre Palazzo furono costruiti per volere della Serenissima e il gusto è quello veneziano. Emblematici sono sia i “matti delle ore“, gli automi in rame che battono la campana dell’orologio astronomico e ricordano chiaramente i “Mori veneziani”, e il Monte di Pietà vecchio in chiaro stile veneziano con la splendida loggetta cinquecentesca.


📍Perché ci sono due Duomi? ⛪
Se visitate la città per la prima volta vi farà strano scoprire che a Brescia i Duomi sono due, uno affianco all’altro, nella stessa grande piazza (Piazza Paolo VI). ⛪
Il Duomo Vecchio si trova sulla destra, è in stile romanico, ha una rara forma circolare e risale all’XI secolo, spesso viene definito “invernale” perchè era più facile da riscaldare essendo più piccolo.
Il Duomo Nuovo richiese ben 200 anni di lavori (tra il 1604 e il 1825) a causa dei frequenti stop per motivi diversi, tra cui la peste del seicento e i numerosi cambiamenti nel progetto originario. Il suo stile unisce il barocco e il rococò e ospita una delle cupole più grandi d’Italia.
Curiosamente, il Duomo Nuovo non venne costruito per sostituire il Duomo Vecchio: nella piazza sono sempre state presenti due chiese, una per le celebrazioni più importanti e una per quelle ordinarie. Il Duomo Nuovo venne quindi costruito sulle rovine dell’antica Basilica di San Pietro de Dom che aveva gravi problemi strutturali.


📍La Croce di Desiderio ✝️
La Croce di Desiderio si trova nell’Oratorio di Santa Maria in Solario, all’interno del Museo di Santa Giulia, e idealmente rappresenta l’apice del dominio longobardo in città durato circa 200 anni!
La Croce venne realizzata nell’VIIII secolo per volere della regina longobarda Ansa (la moglie di Desiderio) ed è decorata con ben 212 tra pietre, cammei e vetri colorati, per questo motivo il suo valore è considerato inestimabile. 💎


