Una città splendida che da secoli ammalia i visitatori con il suo fascino regale e un’atmosfera magica. 👑 Dresda è tutto questo e molto altro: una perla risorta dalle sue ceneri dove passato e presente si legano l’un l’altro in un contesto unico al mondo, la meta perfetta per chi cerca una città con un’anima profonda e una storia tutta da conoscere.
Se siete pronti a scoprirla e a dedicarle il giusto tempo cliccando qui trovate l’articolo sulla città, mentre questa volta vi racconto le 5 curiosità da sapere su Dresda! 😉

👉🏻 Eccovi le 5 curiosità su Dresda:
- 📍Un murale incredibile 🎨
- 📍Il furto 💎
- 📍Il 95% 💣
- 📍Ricostruzione a doppia velocità 🧱
- 📍Elegante capitale 🏛️
📍Un murale incredibile 🎨
Lungo 100 metri, alto 10 e formato da quasi 25.000 mattonelle di porcellana finemente decorate: il Fürstenzug è un’incredibile opera d’arte che splende nel centro di Dresda. 💛
Completato all’inizio del ‘900, questo monumento fu uno dei pochi a superare indenne i bombardamenti e oggi rappresenta una testimonianza preziosa del glorioso passato cittadino. Il Fürstenzug rappresenta una grandiosa processione a cui partecipano i 35 regnanti di Sassonia (per quasi 800 anni di storia) e altri 59 tra contadini, artigiani, bambini e scienziati, un modo unico per celebrare la lunga storia dello Stato Sassone e della Casata Wettin (la stessa che attualmente governa in Inghilterra con il nome di Windsor).


📍Il furto 💎
È la notte del 25 novembre 2019 quando dal Grünes Gewölbe di Dresda, uno dei musei più importanti di tutta la Germania, spariscono numerosi gioielli del XVIII secolo dal valore inestimabile. 💍 È il furto del secolo, il più importante dal dopoguerra, e il valore dei gioielli è talmente elevato che non può nemmeno essere calcolato con esattezza (l’assicurazione valeva 113milioni, ma il valore reale arrivava probabilmente a 500milioni). 🪙
Ad oggi solo una parte di quei gioielli è stata recuperata (anche se molti erano in pessime condizioni), mentre la parte restante è andata probabilmente persa per sempre tra affari nel mercato nero, danneggiamenti e fusioni. Dietro al furto c’era ovviamente la criminalità organizzata e almeno 5 persone sono state arrestate. Qui trovate altri dettagli.
📍Il 95% 💣
Il 95% è l’incredibile percentuale di centro storico che venne rasa al suolo durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. ⚔️ Dresda fu colpita ripetutamente dalle forze alleate tra il 13 e il 15 febbraio 1945, dopo che i nazisti l’avevano scelta come base operativa e militare, colpirla significava arrivare sempre più vicini alla definitiva sconfitta tedesca.
L’effetto fu però disastroso, molto più grave di quanto USA e Inghilterra potessero mai immaginare: le oltre 3000 tra bombe esplosive e bombe incendiare scaricate sulla città in sole due notti, unite alle strade strette e agli edifici in materiali infiammabili (legno), crearono un’incredibile tempesta di fuoco che contribuì a uccidere circa 30.000 persone.
Oggi a Dresda è di nuovo possibile ammirare la città in tutto il suo splendore, grazie al grande impegno profuso nel dopoguerra dalla Germania Est per ricostruire i monumenti così com’erano, tuttavia la ferita del passato rimane ancora nel cuore degli abitanti oggi come allora.
📍Ricostruzione a doppia velocità 🧱
La ricostruzione di Dresda nel dopoguerra fu abbastanza confusa: da un lato la Germania Est investì tempo e denaro per ricostruire fedelmente gli splendidi monumenti cittadini, dall’altro sorsero strade larghe e piazze grandi in puro stile sovietico, oltre a interi nuovi quartieri sia commerciali che residenziali.
L’unico monumento che non venne ricostruito fu la Frauenkirche, nella Neumarkt, che per oltre 50 anni rimase un cumulo di macerie nel bel mezzo della piazza. Solamente nel 1990, dopo l’unificazione tedesco, iniziò un lungo processo di ricostruzione che terminò nel 2006, da allora la chiesa è un simbolo di pace e riconciliazione tra i popoli.


>>> Qui trovate l’articolo con tutte le cose da fare a Dresda <<<
📍Elegante capitale 🏛️
Oggi Dresda è solamente la capitale del land della Sassonia, ma in passato ricoprì ruoli ben più importanti. Dalla fine del XV secolo all’inizio del XIX fu la capitale del Principato di Sassonia, uno dei maggiori stati elettori del Sacro Romano Impero, poi tra il 1806 e il 1918 fu capitale del Regno di Sassonia, in uno dei periodi più floridi per la città. 👑
Proprio questo status di capitale detenuto così a lungo, permise a Dresda di diventare una città elegante, regale e sfarzosa come voluto dai sovrani della casata Wettin che si susseguirono al potere. Tra questi un contributo notevole fu dato da Augusto II e Augusto III che promossero la costruzione dello Zwinger, la Hofkirche, la Frauenkirche e il Japanisches Palais, oltre all’istituzione della Gemäldegalerie.
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