È una delle mete più affascinanti di tutta la Francia con i suoi canali, le colorate case a graticcio e la magica atmosfera che la pervade, ma Colmar in passato è stata anche molto altro! 😮 Fra odori davvero sgradevoli, strane tasse medievali e periodi bui, questa città nasconde diversi segreti tra le pagine della sua storia, quindi in questo articolo andiamo a scoprirne 5 che probabilmente non conoscete. Siete pronti? 🇫🇷

👉🏻 Eccovi le 5 curiosità su Colmar 🇫🇷
📌 Le case a graticcio 🏠
Sono uno dei simboli di Colmar e di tutta l’Alsazia, ma vi siete mai chiesti perchè abbiano questa forma? Le case a graticcio, dette maison à colombage, rispondevano a diverse esigenze della popolazione locale: grande velocità nella costruzione (al punto che le case potevano essere smontate e ricostruite altrove se necessario), utilizzo di materiali locali e poveri (come il legno delle numerose foreste), robustezza dell’edificio (grazie all’incastro tra le travi di legno) e ovviamente bassi costi. 😉


📌 Tasse medievali 💵
Anche nel medioevo le tasse erano ovunque, ma già allora il popolo era abile nel trovare sempre le giuste scappatoie per pagarne il meno possibile. 🏠 In particolare, la tassa sulla casa si basava sull’effettivo consumo di suolo pertanto gli abitanti di Colmar iniziarono a costruire case più strette ma che si allargavano sempre di più nei piani superiori. 😮 Una soluzione ingegnosa che ancora oggi si può verificare nelle case storiche!

📌 I canali 💧
I canali sono una delle caratteristiche più intriganti di Colmar, testimonianza evidente del passato cittadino e oggi importante risorsa turistica. 🌊
Non tutti sanno che Colmar è attraversata da un unico fiume: il Lauch, affluente dell’Ill (a sua volta tributario del Reno), mentre tutti gli altri sono canali artificiali realizzati nel corso del tempo sia per esigenze pratiche che per opportunità commerciali. In particolare, i canali permettevano un miglior drenaggio del terreno (la zona era piuttosto paludosa), il trasporto delle merci e l’approvvigionamento di acqua per mugnai, conciatori, pescatori, …


📌 I conciatori 👚
Nel centro storico di Colmar era presente un intero quartiere dedicato ai conciatori, una professione che a Colmar era talmente diffusa da aver influenzato la storia della città.
Il Quartier des Tanneurs (letteralmente “quartiere dei conciatori”) era attraversato da numerosi canali artificiali, indispensabili per la lavorazione, infatti occorreva molta acqua sia per lavare le pelli che per eliminare le tante scorie della lavorazione. 🌊 Qui è facile anche riconoscere le case autentiche dei conciatori: sono quelle più alte con molte piccole finestre nella parte superiore (oppure tetti semi-aperti), questo perchè i loro laboratori si trovavano nei sottotetti ed era necessario far circolare l’aria per seccare il cuoio. 🏘️
Proprio per via della lavorazione lunga e complessa, che includeva sia una meticolosa pulizia delle pelli sia l’utilizzo di sostanze naturali come urina ed escrementi animali, il quartiere dei conciatori sprigionava odori terribili ed era situato il più lontano possibile dal quartiere nobile. Solo grazie ad un lungo restauro nel corso del ‘900 è stato sistemato e reso pienamente fruibile.
📌 I colori 🌈
Le splendide case colorate sono uno degli aspetti più affascinanti di Colmar, eppure non è sempre andata così. 🎨 Questi colori risalgono al periodo tra il XIV e il XVII secolo ed erano di origine naturale (soprattutto terre e ossidi), pertanto risultavano un po’ più spenti di come appaiono oggi.
Tutto cambiò nell’800 quando Colmar visse un lungo periodo di cambiamenti tra la rivoluzione industriale, le guerre e l’occupazione tedesca: i colori erano percepiti come elementi poveri e troppo popolari, quindi le case vennero ricoperte di uno strato di intonaco bianco o grigio.
Le cose cambiarono di nuovo negli anni ’60: da una parte c’era la volontà di riaffermare l’identità culturale alsaziana, dall’altra la nuova “Legge Malraux” che promuoveva la riqualificazione e la valorizzazione dei centri storici. Il risultato fu l’eliminazione dell’intonaco e, sulla base delle tracce di colore trovate al di sotto, la tinteggiatura delle facciate con i colori appropriati. 😮

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