In un viaggio a New York ci sono almeno due musei che non potete mancare: il MET e il MoMA. Ricchi di arte, storia e cultura, oggi sono tra i musei più visitati al mondo: che siate amanti dell’arte o semplici turisti curiosi vale comunque la pena inserirli nella lista delle tantissime cose da vedere a NYC. 🗽
Se non avete abbastanza tempo da dedicare al MET e volete scoprire quali sono le opere principali da non perdere, allora sono qui per voi! 🇺🇸 Qui vi elencherò le 10 opere più importanti per semplificare la vostra visita e godervi comunque l’esperienza!
Date le dimensioni del MET la scelta migliore sarebbe quella di dedicargli mezza giornata (è davvero enorme), tuttavia non sempre è possibile perchè le cose da fare a NYC sono tante, quindi con questo articolo avrete vita facile per conoscere quali sono alcune delle opere imperdibili nelle varie sezioni del museo! 💙

👉🏻 Ecco i miei 10 consigli su quali capolavori dovete assolutamente vedere al Metropolitan Museum of Art di New York e perchè!
- ✅UNA DOMENICA POMERIGGIO SULL’ISOLA DELLA GRANDE-JATTE (Georges Seurat)
- ✅AUTORITRATTO CON CAPPELLO DI PAGLIA (Vincent Van Gogh)
- ✅LA SCUOLA DI DANZA (Edgar Degas)
- ✅ARLECCHINO PENSOSO (Pablo Picasso)
- ✅GIOVANE ARCIERE (Michelangelo Buonarroti)
- ✅NINFEE (Claude Monet)
- ✅STATUA DI HATSHEPSUT INGINOCCHIATA
- ✅IA ORANA MARIA (Paul Gauguin)
- ✅STANZA DI DAMASCO
- ✅PERSEO TRIONFANTE (Antonio Canova)
✅UNA DOMENICA POMERIGGIO SULL’ISOLA DELLA GRANDE-JATTE (Georges Seurat)
👉🏻Perché vederlo? È il grande capolavoro dello stile puntinista. Seurat rifiuta l’impeto dell’impressionismo, in favore della metodica e della staticità che solo il puntinismo riesce a dare. Provate ad avvicinarvi all’opera e noterete come ogni singola figura è il frutto di migliaia di piccoli puntini colorati!
✅AUTORITRATTO CON CAPPELLO DI PAGLIA (Vincent Van Gogh)
👉🏻Perché vederlo? È una delle opere più famose di Vincent Van Gogh. Si tratta di uno dei suoi tanti autoritratti, ma questo è speciale perchè fu tra i primi del periodo francese e infatti emergono molte delle caratteristiche che ritroveremo anche in futuro. Dall’accostamento dei colori complementari che si esaltano tra loro, alle pennellate vive impresse sulla tela, fino all’iconico cappello di paglia giallo, il colore preferito da Van Gogh che da qui in avanti sarà sempre più presente.
✅LA SCUOLA DI DANZA (Edgar Degas)
👉🏻Perché vederlo? È una delle opere impressioniste più celebri di tutti i tempi. È come se Degas “avesse scattato una foto” ad alcune ballerine a teatro cogliendole nella loro naturalezza, difatti l’obiettivo di Degas non era catturare il momento perfetto ma accompagnare l’osservatore all’interno della scena, in un momento di apparente semplicità.
✅ARLECCHINO PENSOSO (Pablo Picasso)
👉🏻Perché vederlo? È uno dei dipinti più importanti del “periodo blu” di Picasso. Da personaggio divertente e loquace, Arlecchino diventa malinconico e pensoso: difatti l’obiettivo di Picasso era quello di scavare nell’animo della persona, andando oltre alla maschere imposte dalla società. Il colore blu, inoltre, contribuisce ad aumentare il senso di freddezza e solitudine ed è tipico di questa fase della vita di Picasso, sconvolto dal suicidio di un amico.
✅GIOVANE ARCIERE (Michelangelo Buonarroti)
👉🏻Perché vederlo? È una delle prime sculture di Michelangelo e fino al 1997 la sua attribuzione fu molto incerta. L’opera venne realizzata quando Michelangelo era poco più che un adolescente e la sua tecnica era ancora in fase di formazione (la scultura non è nemmeno terminata), per questo fino al secolo scorso l’opera non venne attribuita con certezza e solo un’attenta ricostruzione di tutta la sua storia aiutò a dissolvere i dubbi.
✅NINFEE (Claude Monet)
👉🏻Perché vederlo? È una delle tante opere che Monet ha dedicato alle sue ninfee e rappresenta bene lo stile impressionista. Con semplici pennellate Monet “dà vita” all’acqua dello stagno, al cielo che vi si riflette e alle ninfee in fiore, un capolavoro senza tempo.
✅STATUA DI HATSHEPSUT INGINOCCHIATA
👉🏻Perché vederlo? È stata la prima regina Egizia nel Nuovo Regno, nonchèuna delle prime donne veramente influenti della storia. Qui viene rappresentata in ginocchio mentre fa un’offerta agli dei e curiosamente sia nel vestiario che nella postura segue lo stile maschile, un modo significativo per legittimare il proprio potere.
All’interno del MET la sezione egizia è davvero enorme e questa è solamente una delle opere da non perdere, tra l’altro sono esposti anche altri reperti della regina Hatshepsut, come la sua Sfinge.
✅IA ORANA MARIA (Paul Gauguin)
👉🏻Perché vederlo? È uno dei primissimi dipinti realizzati da Gauguin a Tahiti. Qui è evidente la fusione tra il mondo occidentale cristiano (sulla destra c’è la Madonna con il bambino, mentre a sinistra un angelo) e quello primordiale polinesiano (la semplicità degli abiti, la natura rigogliosa e il tono della pelle), in un equilibrio delicato molto caro a Gauguin.
✅STANZA DI DAMASCO
👉🏻Perché vederlo? È un’autentica stanza siriana del settecento proveniente da una casa di nobili di Damasco. Il suo nome era qa’a ed era la sala in cui venivano accolti gli ospiti, proprio per questo era finemente decorata con la tecnica tradizionale dell’ajami che combina legno, gesso, foglie d’oro e vernici colorate.
All’interno del MET, la Stanza di Damasco è solo una delle sale autentiche che potete visitare. Dopo essere state trasportate negli Stati Uniti, sono state ricostruite e riportate agli antichi splendori attraverso operazioni che hanno coinvolto numerosi studiosi. Tra le sale ne trovate anche due di epoca romana, splendidamente affrescate, che furono sepolte dall’eruzione del Vesuvio.
✅PERSEO TRIONFANTE (Antonio Canova)
👉🏻Perché vederlo? È una delle splendide sculture in marmo del Canova e rappresenta bene il neoclassicismo italiano. Si tratta di una seconda versione, più matura e raffinata, del Perseo esposto ai Musei Vaticani e colpisce subito per i suoi caratteri di eroismo ed eleganza che nulla avrebbero a che vedere con la scena della decapitazione.
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