Una giornata a Parma, nel cuore dell’Emilia, è la scelta perfetta per chi vuole scoprire una città diversa e interessante, divisa tra il suo elegante passato e il dinamico presente. 💛
Il patrimonio storico-artistico e gastronomico della Città Ducale è davvero ampio e vale la pena conoscerlo a fondo, quindi se non avete ancora trovato le giuste motivazioni per visitare Parma questo articolo vi farà finalmente cambiare idea! 😉 Siete pronti?
- 🧭 DOVE: in Emilia Romagna, lungo la Via Emilia e l’autostrada A1. Distante 30 minuti da Reggio Emilia, 50 da Piacenza e 1 ora da Bologna. Si può raggiungere anche in treno da Milano, Cremona e Bologna.
- ⌛ QUANTO: mezza giornata / un giorno
- 📅 QUANDO: durante tutto l’anno.
👉🏻 Eccovi cosa fare e vedere a Parma:
- 🅿️ DOVE PARCHEGGIARE A PARMA
- 📌 PIAZZA DUOMO
- 📌 PALAZZO DELLA PILOTTA
- 📌 PIAZZA GARIBALDI E PALAZZO DEL GOVERNATORE
- 📌 TEATRO REGIO
- 📌 PARCO DUCALE
- 📌 ALTRO DA VEDERE A PARMA
- 🍽️ COSA MANGIARE A PARMA
- 🧭 I DINTORNI DI PARMA
- 🔴 VALE LA PENA VISITARE PARMA?
🅿️ DOVE PARCHEGGIARE A PARMA
Parma dispone di diversi parcheggi a pagamento a due passi del centro storico, in particolare vi consiglio il parcheggio Kennedy, situato proprio affianco al grande Parco Ducale (posizione su Maps), il parcheggio Toschi, vicino al Palazzo della Pilotta (posizione su Maps), e il parcheggio Goito a 10 minuti da Piazza Garibaldi (posizione su Maps).
📌 PIAZZA DUOMO
C’è poco da dire: Piazza Duomo vale da sola una visita a Parma! 💛
Un luogo che profuma di arte e storia e che vede nel Duomo e nel Battistero i suoi splendidi protagonisti, testimoni di una storia lunga quasi mille anni.
Il Duomo di Parma è un capolavoro dello stile Romanico risalente al XII secolo, tuttavia solo nel 1526 potè considerarsi concluso con la meravigliosa cupola affrescata dal Correggio. Quest’opera fu per certi versi rivoluzionaria perchè attraverso la ricerca dell’illusione e lo stile dinamico anticipò l’arrivo del barocco.
Il Battistero è l’altro grande protagonista, realizzato in marmo rosa e completato nel 1270, rappresenta il perfetto punto di contatto tra il Romanico e il Gotico nel panorama italiano. Splendide sono le sue decorazioni esterne, in particolare lo Zooforo: ben 75 formelle che scolpite con creature mitologiche, animali reali ed esseri umani.
Chiude la piazza il Palazzo Vescovile, costruito nell’XI secolo per volontà del futuro Antipapa Onorio, il palazzo subì numerose modifiche tra cui quelle dirette dalla famiglia Farnese, signori di Parma e Piazza, che gli diedero un’impronta più residenziale. Il Palazzo Vescovile attualmente ospita il Museo Diocesano e rappresenta una tappa interessante per chiunque voglia approfondire la storia artistica di Parma.


📌 PALAZZO DELLA PILOTTA
Il Palazzo della Pilotta non è un semplice palazzo, è un vero e proprio complesso monumentale in grado di esprimere il grande potere dei Farnese, duchi di Parma e Piacenza.
Il Palazzo si trova a ridosso del fiume Parma ed è il biglietto di benvenuto per chiunque provenga dal Parco Ducale e dal Ponte Verdi, pertanto la scelta migliore è quella di iniziare ad ammirarlo esternamente fino ad arrivare al suggestivo cortile. 😍
👉🏻 DA DOVE DERIVA IL NOME?
Nei cortili del Palazzo i soldati spagnoli della corte ducale passavano il tempo giocando alla pelota basca, proprio da questa parola nacque il nome di Palazzo della Pilotta.
👉🏻 PERCHÈ VENNE COSTRUITO?
Il Palazzo nacque per integrare i servizi della sempre più esigente corte ducale e venne ampliato notevolmente nel corso degli anni, il risultato finale fu una curiosa combinazione di edifici diversi.
👉🏻 COSA VEDERE NEL PALAZZO DELLA PILOTTA?
Il Palazzo della Pilotta comprende:
- la Galleria Nazionale: istituita dai Farnese, ingrandita dai Borbone e completata da Maria Luigia d’Austria, ospita opere d’arte italiane ed europee di grande valore tra cui spiccano “La Scapigliata” di Leonardo da Vinci e il “Ritratto di Maria Luigia d’Asburgo in veste di Concordia” di Antonio Canova, ma sono presenti anche pregevoli opere del Parmigianino, Correggio, Canaletto, Van Dyck,…
- il Teatro Farnese: un gioiello tecnologico seicentesco costruito interamente in legno e preso a modello per moltissimi altri teatri nel mondo. Se volete scoprirne i dettagli tecnici li trovate qui.
- il Museo Archeologico: fu uno dei primi in Italia e ospita un’ampia collezione che va dalla storia locale a quella greca ed egizia.
- la Biblioteca Palatina: voluta dai Borbone già nel 1761, dispone di una raccolta enorme di oltre 700.000 pezzi tra manoscritti, stampe, volumi, …
- il Museo Bodoniano: interamente dedicato al tipografo di corte Giambattista Bodoni che dalla fine del XVIII secolo guidò con successo la Stamperia Ducale rendendola una delle più prolifiche d’Europa.


📌 PIAZZA GARIBALDI E PALAZZO DEL GOVERNATORE
Caratterizzato dal tradizionale colore giallo parmense, oltreché da uno stile tra il barocco e il neoclassico, il Palazzo del Governatore è il grande protagonista di Piazza Garibaldi, il salotto di Parma. 💛
Osservando la facciata sono diversi gli elementi che saltano all’occhio a partire dalla grande torre centrale con l’orologio e la campana, più in basso troviamo la statua della Vergine Incoronata, opera dello scultore francese Boudard, e soprattutto le complesse meridiane che oltre all’orario indicano il giorno del mese, il segno zodiacale e addirittura il fuso orario di altre località mondiali.
In Piazza Garibaldi trovano posto anche la Chiesa di San Pietro, con una curiosa facciata neoclassica che a prima vista potrebbe trarvi in inganno, il Palazzo del Comune, che si poggia sui cosiddetti Voltoni del Grano, ossia i portici dove per secoli si è tenuto lo storico mercato del grano, e infine la statua di Garibaldi che dà il nome a questa bella piazza. 🌇
Tuttavia in questa piazza manca qualcosa: manca quello che per ben quattro secoli fu il simbolo di Parma, la Torre Civica. Costruita nel 1287 vicino all’attuale Palazzo del Comune, la Torre raggiungeva i 130 metri ed era la più alta d’Italia, un vero vanto per i parmensi che vedevano in lei il simbolo della città. 💛
La situazione cambiò improvvisamente il 27 gennaio 1606 quando la Torre Civica crollò sul Palazzo del Comune causando 26 vittime e portando molta paura in città. Dopo questo tragico avvenimento l’antica Torre non venne mai più ricostruita, anche se in occasione del restauro del Palazzo del Governatore (1673) fu innalzata l’attuale torre nella facciata che prese le assunse le funzioni di una torre civica.
📌 TEATRO REGIO
Quello di Parma è uno dei teatri dell’opera più prestigiosi d’Italia, un palcoscenico importante che dal 1829 è stato calcato dai più grandi protagonisti dalla storia lirica e musicale italiana. 🎶
Situato lungo la centralissima Strada Garibaldi, il Teatro Regio si presenta elegante sin dall’esterno con la sua facciata neoclassica e il tradizionale colore giallo parmense, tuttavia è all’interno che rivela tutta la propria magnificenza in quello che è un vero inno alla bellezza! 🎭
Se siete interessati a visitare il Teatro Regio, potete farlo seguendo gli orari di apertura al pubblico: trovate tutte le informazioni qui.
📌 PARCO DUCALE
Il cuore verde di Parma, un’oasi di pace nel centro città. 💚 Parco Ducale non è un semplice parco, è un interessante connubio tra arte e natura che si sviluppa tra sculture, fontane monumentali, palazzi storici, alberi secolari e bei sentieri. 🌳
Sorto già alla fine del ‘500 per volontà del duca Ottavio Farnese, il Parco subì negli anni numerose trasformazioni che lo resero sempre più esteso e monumentale, il contributo più grande arrivò per volere di Filippo I di Borbone che nel corso del ‘700 si affidò all’architetto Petitot, grande interpete della tradizione neoclassica francese in fatto di giardini.
👉🏻 Cosa vedere nel Parco Ducale di Parma?
Il protagonista è il Palazzo Ducale (detto anche Palazzo del Giardino), commissionato al Vignola da Ottavio Farnese nel ‘500 e due secoli più tardi rivisto da Petitot. 🏛️ Nonostante la bellezza delle sue sale e la presenza di capolavori artistici, oggi il Palazzo non è visitabile in quanto sede provinciale dei Carabinieri e dei RIS.
All’interno del Parco si trova anche un altro edificio, meno conosciuto e più sobrio esternamente ma con oltre cinquecento anni di storia sulle spalle: il Palazzetto Eucherio Sanvitale. Realizzato in stile rinascimentale, ha attraversato l’intera storia di Parma passando di mano tra le più importanti famiglie fino ad arrivare sorprendentemente integro ai giorni nostri. 😮
Tra le altre opere del Parco Ducale troviamo: il bellissimo “Gruppo del Sileno” realizzato dallo scultore francese Boudard nel 1765, il settecentesco Tempietto d’Arcadia costruito in forma di rovina seguendo la moda del Romanticismo e infine la grande peschiera che ospita la Fontana del Trianon, costruita all’inizio del ‘700 e chiaramente ispirata alla Reggia di Versailles.
📌 ALTRO DA VEDERE A PARMA
Ovviamente le cose da fare a Parma non sono finite qui. Vediamo quali sono le altre tappe da non perdere in città. 🚶🏻♂️
- Strada Garibaldi e Strada Mazzini sono le vie più vivaci del centro storico di Parma, perfette per una bella passeggiata tra negozi, ristoranti tradizionali, piazzette e monumenti.
- Il Ponte Verdi, che collega il centro città con il Parco Ducale, attraversa il fiume Parma e offre una bella vista sul grande Palazzo della Pilotta.
- Tra le altre chiese parmensi abbiamo la Basilica di Santa Maria della Steccata, a cui lavorarono artisti del calibro del Parmigianino e Bernardino Gatti (che dipinse la cupola con curiose tonalità blu), e l’Abbazia di San Giovanni Evangelista, che nella cupola ospita l’altro capolavoro del Correggio e fa parte di un complesso di edifici benedettini che include anche l’Antica Spezieria fondata nel ‘200.
- Allontanandoci dal centro storico troviamo il Parco della Cittadella, un’oasi di verde urbano che ha valorizzato ciò che resta dell’antica cittadella cinquecentesca voluta da Alessandro Farnese.
- Infine, vale la pena menzionare anche la Casa-Museo di Arturo Toscanini, uno dei più grandi direttori d’orchestra della storia italiana, a testimonianza del forte legame che lega Parma con il mondo della musica e che vede in Giuseppe Verdi il suo massimo esponente.
🍽️ COSA MANGIARE A PARMA
Un viaggio a Parma è anche un tuffo nella straordinaria cucina emiliana, una delle più apprezzate d’Italia e non solo! 💛
Le specialità locali sono tantissime: si va dal Parmigiano Reggiano, il formaggio più amato al mondo, al Prosciutto di Parma, con il suo sapore inconfondibile, passando per il pregiatissimo Culatello di Zibello, prodotto esclusivamente in una parte della provincia parmense, il saporito Salame Felino e ovviamente la Coppa.
Il modo migliore per gustare questi salumi è con la buonissima torta fritta (che in Emilia prende nomi diversi in ogni provincia, come crescentina a Bologna e gnocco fritto a Modena)!
Tra i primi piatti vi consiglio i tagliolini al culatello e gli immancabili anolini, pasta all’uovo servita in brodo ripiena di stracotto di manzo, Parmigiano e spezie.
Tra i secondi spicca la Rosa di Parma, arrosto di vitello farcito con Prosciutto di Parma e Parmigiano.
Infine abbiamo i dolci con la popolare Spongata (pasta sfoglia con miele, frutta secca e canditi) e la raffinata Torta Duchessa, un’eccellenza delle pasticcerie d’autore parmensi.
🧭 I DINTORNI DI PARMA
La posizione strategica di Parma, nel cuore della Pianura Padana, fa di questa città un ottimo punto di partenza per scoprire sia le meraviglie nascoste della sua provincia sia le altre grandi città nei dintorni. Eccovi i miei 5 consigli:
- 🏰 FONTANELLATO: questo piccolo borgo dista solo 25 minuti da Parma ed è un must-see per tutti i veri viaggiatori!
I motivi per visitarlo sono almeno due: la grande rocca circondata dal fossato che si staglia nella piazza del paese e il labirinto più grande al mondo situato nelle campagne di Fontanellato (qui c’è l’articolo sul Labirinto)! Che cosa volete di più?


- 🏘️ COLORNO: rimanendo in provincia di Parma troviamo Colorno e la sua Reggia, una vera opera d’arte sconosciuta a molti. Da qui passarono principi e sovrani, fino ad arrivare a Napoleone Bonaporte che ne rimase affascinato, quindi vale la pena anche per voi fare una sosta a Colorno per vederla da vicino. In questo articolo ve la racconto!
- 🎶 BUSSETO E RONCOLE VERDI: se siete amanti della musica questi luoghi vi suoneranno già famigliari. Nella piccola frazione di Roncole si trova la Casa-Museo di Giuseppe Verdi dove il compositore nacque e si avvicinò al mondo della musica, mentre nel borgo di Busseto abbiamo il museo nazionale Giuseppe Verdi, ospitato nella Villa Pallavicino, e il Teatro Verdi, all’interno della Rocca Pallavicino.


- ♦️ PIACENZA: se da Parma proseguiamo verso nord lungo la Via Emilia raggiungiamo Piacenza, terra di confine tra l’Emilia e la Lombardia, che condivise con Parma molti momenti della propria storia, specialmente durante il Ducato dei Farnese. Si tratta di una città interessante, ma spesso sottovalutata dai turisti, perfetta per una visita di mezza giornata. Per conoscerla meglio qui trovate il mio articolo.
- 🎻 CREMONA: è una delle città lombarde più interessanti e dista circa 50 minuti da Parma.
La sua incantevole Piazza con il Duomo, il Battistero e il Torrazzo è un eccellente biglietto da visita, ma a Cremona potete anche conoscere da vicino la lunga tradizione liutaia (coloro che costruiscono violini), concedervi una passeggiata tra le belle botteghe storiche e fare una sosta per assaggiare il tradizionale torrone.
- 🤎 REGGIO EMILIA: si trova a soli 30 minuti da Parma ed è l’ideale se state cercando una città da visitare in alcune ore. Nella “città del tricolore” potete scoprire il museo della bandiera italiana, che qui sventolò per la 1° volta il 7 gennaio 1797, ma potete anche visitare le tante piazze di Reggio: la centralissima Piazza Prampolini con la Cattedrale, la storica Piazza San Prospero, la grande Piazza Vittoria e la vivace Piazza Fontanesi. Immancabile una sosta per assaggiare le prelibatezze enogastronomiche reggiane come l’erbazzone, lo gnocco fritto e il parmigiano reggiano!
🔴 VALE LA PENA VISITARE PARMA?
✅ Sì, Parma è una città interessante a cui vale la pena dedicare una giornata. Oltre all’aspetto culturale offre anche un ampio panorama gastronomico che vale assolutamente la pena scoprire.
>>> I MIEI 3 MOTIVI PER VISITARE PESARO! GUARDATE QUI










