Le dolci colline del Chianti sono uno dei paesaggi più belli e amati dell’Italia: un territorio affascinante circondato da città d’arte e borghi medievali. 💚🤎 Turisti da tutto il mondo scelgono il Chianti per godere della sua magica atmosfera, assaporarne l’ottima cucina e ammirare i bellissimi panorami, se ancora non ci siete stati questo itinerario è fatto su misura per voi!
☀️ QUESTO ITINERARIO È IDEALE PER: chi cerca il perfetto equilibrio tra borghi storici, città d’arte e paesaggi stupendi. È perfetto per chi ama gli “on the road” e vuole scoprire per la prima volta alcune delle mete più affascinanti della Toscana in un unico mini tour.
- ⏳DURATA: 2 giorni (allungabile a 3/4 giorni)
- 🗓️ PERIODO: primavera/estate
- 💶BUDGET: medio
- 🚗MEZZI: auto (unico mezzo possibile per l’itinerario)
🗺️ L’itinerario che ho costruito per voi è di 2 giorni, ma se avete più tempo potete allungarlo fino 4. Per ogni luogo trovate sia la posizione su Maps che tutti i consigli utili su come e perchè visitarlo.
🖊️ ITINERARIO SINTETICO
| Giorno 1 | Giorno 2 | |
| Tappa 1 | 📍 Greve in Chianti | 📍 Monteriggioni |
| Tappa 2 | 📍 Belvedere “antico lavatoio” | 📍 Colle di Val d’Elsa |
| Tappa 3 | 📍 Belvedere “Chianti” | 📍 San Gimignano |
| Tappa 4 | 📍 Castellina in Chianti | 📍 Certaldo |
| Tappa 5 | 📍 Belvedere “Fonterutoli” | 📍 Prato / Firenze |
| Tappa 6 | 📍 Siena | |
| Base | 🏠 Siena |
🗺️ Il modo migliore per scoprire il Chianti è in auto percorrendo la SR222, detta anche “Chiantigiana“: questa strada è circondata dalle colline del Chianti e attraversa alcuni dei borghi più famosi offrendo bellissimi punti panoramici! 😍 Grazie a questo itinerario potete prima attraversare tutto il Chianti arrivando fino a Siena, una delle città medievali più belle d’Italia, poi scoprire gli altri splendidi borghi tra la Val d’Elsa e la Montagnola Senese. Buon viaggio!
🖊️ ITINERARIO ANALITICO
🛏️ DOVE DORMIRE
Il luogo ideale per trascorrere la notte è Siena, splendida città d’arte a cui vale la pena dedicare tutto il tempo per scoprirne il vivace centro storico e assaporare la sua cucina tradizionale. 🤎 Inoltre, la posizione strategica di Siena è perfetta per questo itinerario e ci permette di dividere le due giornate in maniera adeguata.
📌 1° GIORNO
✔️ Greve in Chianti
📍 COSA VEDERE A GREVE IN CHIANTI
La prima tappa corrisponde a uno dei borghi più famosi del Chianti, nonchè il primo che si incontra lungo la strada “Chiantigiana”: Greve in Chianti. 💚
Per visitarlo vi basta solo un’ora: tutto si concentra nei pressi del torrente Greve, che regala begli scorci, e soprattutto di Piazza Matteotti, da sempre il cuore pulsante del paese. La piazza ha una strana forma triangolare ed è circondata dai caratteristici portici mentre al centro è impreziosita dalla statua dell’esploratore Giovanni da Verrazzano, nativo proprio di Greve (fu il primo europeo ad arrivare nella baia della futura New York), infine su un lato troviamo la celebre scultura del “Torso Alato” di Igor Mitoraj, diventata un simbolo del borgo. Vale la pena fare una sosta anche alla piccola Chiesa di Santa Croce, con opere del XIV e XV secolo, e al vicino Museo di Arte Sacra con la terrazza panoramica.
🅿️ DOVE PARCHEGGIARE A GREVE IN CHIANTI
A Greve in Chianti i parcheggi sono tanti, sia a pagamento che gratuiti. Io vi suggerisco quello in Largo Finetti (qui la posizione), molto comodo per raggiungere a piedi Piazza Matteotti in soli 2 minuti, il costo è di solo €1/h.
🍽️ COSA MANGIARE A GREVE IN CHIANTI
Non c’è inizio migliore per questo itinerario toscano di un buonissimo tagliere di salumi e formaggi tradizionali. Io vi consiglio di gustarlo presso l’inimitabile Antica Macelleria Falorni, storica bottega aperta nel lontano 1729, situata in Piazza Matteotti dove potete anche sedervi in uno dei loro tavolini esterni.


✔️ Belvedere “Antico lavatoio”
Questo è il primo punto panoramico che vi propongo lungo l’itinerario e si trova poco dopo il piccolo borgo di Panzano in Chianti (se avete tempo a disposizione potete anche visitarlo). Qui si trova un’area di sosta a bordo strada dove spicca anche il gigantesco “gallo nero”, il simbolo del Chianti. 🐓 Scendendo le scale al lato dell’antico lavatoio si arriva al punto panoramico, sedetevi su una panchina tra i cipressi e godetevi la vista di Panzano e delle colline tutt’intorno. 💚
✔️ Belvedere “Chianti”
E ora eccovi davanti a uno dei punti panoramici più belli di tutto il Chianti! 😍 Lo sguardo si perde tra il dolce profilo ondulato delle colline, i filari di viti e ulivi, i grandi casolari e le strade bianche, in quello che sembra un vero e proprio quadro dipinto dall’unione tra l’uomo e la natura.
Il punto panoramico si trova a bordo strada (c’è un piccolo spiazzo sterrato per accostare), poco dopo la zona industriale di Pieve di Panzano. Ne vale proprio la pena! 💚
✔️ Castellina in Chianti
📍 COSA VEDERE A CASTELLINA IN CHIANTI
Castellina in Chianti è il secondo borgo che vi suggerisco di visitare in questa prima giornata nel Chianti. Si tratta di un piccolo borgo che affonda le proprie radici nell’epoca etrusca, ma raggiunse il suo apice durante il medioevo quando Firenze vi costruì una rocca per difendere il territorio circostante dalle mire espansionistiche di Siena. 🏰 La trecentesca Rocca di Castellina è ancora oggi uno dei simboli del borgo e al suo interno ospita l’interessante Museo Archeologico del Chianti (che accoglie soprattutto testimonianze di epoca etrusca).
Nel centro storico di Castellina non dovete perdere anche la suggestiva Via delle Volte, un capolavoro ingegneristico del Brunelleschi che realizzò il primo camminamento sotterraneo del mondo in grado di resistere alle esplosioni della polvere da sparo. Il percorso oggi regala vibes tra il romantico e lo storico, ed è impreziosito dalle belle vedute sul Chianti offerte dalle feritoie. 🤎
Continuando a passeggiare tra i bei vicoli e le piazzette del borgo si arriva davanti alla Chiesa di San Salvatore, ricostruita dopo i bombardamenti della II guerra mondiale, ma con ancora opere interessanti al proprio interno.
🅿️ DOVE PARCHEGGIARE A CASTELLINA IN CHIANTI
Il parcheggio più comodo è “Il Cantinone” (qui trovate la posizione su Maps), situato a due passi dall’ingresso nel borgo di Castellina. Il costo è di solo €1/h.
✔️ Belvedere “Fonterutoli”
Il terzo belvedere di questa giornata è quello che s’incontra poco prima del piccolissimo borgo di Fonterutoli, accompagnato da un cartello stradale che vi segnala chiaramente la presenza del “punto panoramico”. Da qui avete un’altra bellissima vista davanti a voi: il borgo di Fonterutoli con i suoi cipressi sulla sinistra, il paesaggio agricolo sulla destra e il profilo delle colline che si perde fino all’orizzonte. 🤎
✔️ Siena
E infine benvenuti a Siena, la degna conclusione di questa bellissima giornata tra le colline della Toscana. 🤍🖤 Siena è una città spettacolare con un patrimonio storico, artistico e culturale davvero enorme, indubbiamente è una delle perle del nostro paese da visitare almeno una volta nella vita!
Il suo affascinante centro storico medievale, patrimonio dell’umanità, si rivela in tutta la sua bellezza tra i vicoli, le piazze e i palazzi storici permeati da quel colore, il famoso terra di siena, che ne caratterizza profondamente l’animo. 🤎 La magia raggiunge il culmine in Piazza del Campo, così incantevole e così iconica, dove sorge anche il Palazzo Pubblico, uno dei palazzi civici medievali più belli del mondo, con la sua Torre del Mangia dalla cui sommità si gode un’impareggiabile vista. 😍
È impossibile racchiudere in poche righe tutto ciò che c’è da fare a Siena, quindi qui trovate il mio articolo dedicato. In ogni caso, non dovete dimenticarvi del famosissimo Duomo, con il vicino Battistero, della vivace Via Banchi di Sopra, ovvero la strada dello shopping senese, e dei tantissimi musei di grande importanza artistica (come quello dell’Opera del Duomo e il Museo Civico).
Prendetevi tutto il tempo per visitare Siena e apprezzarne gli aspetti più autentici, scoprirete una città che difficilmente dimenticherete. 😉
🅿️ DOVE PARCHEGGIARE A SIENA
Il parcheggio più comodo per raggiungere il centro storico è quello dello Stadio Franchi (posizione), il costo è di €2/h, ma dopo le ore 20 è gratuito (il parcheggio è chiuso nelle giornate in cui il Siena gioca in casa le proprie partite).
🍽️ COSA MANGIARE A SIENA
La cucina senese porta in tavola sapori decisi e piatti dalla tradizione ormai secolare, . È molto difficile fare una selezione senza tralasciare qualche nome importante, pertanto eccovi una lista dei miei preferiti: pici con cacio e pepe / pici con ragù di anatra (i pici sono un tradizionale formato di pasta lunga a base di farina di grano tenero), tagliata di manzo, cinghiale in umido, bruschetta di pane toscano con sale e olio toscano, tagliere di salumi di cinta senese e pecorino di Siena e panforte (il tradizionale dolce senese) Che ne dite? Avete già fame? 😋
>>> Qui trovate il mio articolo su cosa fare e cosa vedere a Siena <<<
🧭 EVENTUALE GIORNO AGGIUNTIVO
Se avete più tempo a disposizione, vi suggerisco di aggiungere un’altra notte Siena. In questo modo potete visitare tutta la città con la giusta calma senza tralasciare nessuno dei suoi splendidi monumenti.
📌 2° GIORNO
✔️ Monteriggioni
📍 COSA VEDERE A MONTERIGGIONI
Il secondo giorno si inizia da Monteriggioni (20 minuti da Siena) che dall’alto della sua posizione domina il paesaggio circostante. Si tratta di uno dei borghi più affascinanti e celebri di tutta la Toscana, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato all’epoca medievale! 😍
Per visitarlo basta un’ora ma vi consiglio comunque di arrivarci molto presto in mattinata, prima che il borgo venga assalito dai turisti e perda la sua autenticità fatta di silenzi, angoli nascosti e scorci da cartolina.
Il borgo di Monteriggioni è davvero un piccolo gioiello: è completamente circondato dalla sua possente cinta muraria ed è composto da un dedalo di vicoli in cui vale la pena immergersi. Una menzione speciale va anche alla bellissima Piazza Roma, armoniosa e genuina, è il cuore del paesino! 🤎
🅿️ DOVE PARCHEGGIARE A MONTERIGGIONI
Per apprezzare davvero la visita di Monteriggioni è necessario arrivare di prima mattina quando i turisti sono ancora pochi (soprattutto nei periodi di alta affluenza). Questo aspetto vale anche per i parcheggi: il più vicino si trova davanti a Porta Franca ed è l’unico nella parte alta del paese (qui la posizione), cercate di parcheggiare qui.
✔️ Colle di Val d’Elsa
📍 COSA VEDERE A COLLE DI VAL D’ELSA
La seconda tappa è Colle di Val d’Elsa, un borgo interessante che difficilmente rientra nei classici itinerari turistici anche se ne avrebbe tutto il diritto, proprio per questo Colle di Val d’Elsa è riuscita a mantenere intatta la propria autenticità. 🧡
Sono almeno 3 i motivi per cui vale la pena visitarla: la splendida Colle Alta, ossia la parte più antica e bella del paese che conserva bene il suo fascino storico (da non perdere il Palazzo Pretorio, il Duomo, la centrale Via del Castello e il Baluardo con la terrazza panoramica), poi c’è l’interessante Museo del Cristallo, infatti non tutti sanno che proprio in questa zona si produce il 95% del cristallo italiano, infine c’è la figura dell’artista Arnolfo di Cambio, illustre cittadino di Colle Val d’Elsa vissuto nel ‘200 di cui oggi resta la casa-torre nel centro storico.
🅿️ DOVE PARCHEGGIARE A COLLE DI VAL D’ELSA
Vi suggerisco il Parcheggio Bacìo (posizione), completamente gratuito e con ottime possibilità di trovare posteggi liberi durante tutto il giorno. Inoltre, parcheggiando qui avrete un’ottima visuale verso il borgo lungo tutto il sentiero che arriva fino a Colle Alta (sono solo 3 minuti in salita) (N.B. il parcheggio non è adatto a chi ha difficoltà motorie).


✔️ San Gimignano
📍 COSA VEDERE A SAN GIMIGNANO
Ed eccoci arrivati a San Gimignano, uno dei borghi toscani più amati dai turisti di tutto il mondo! Conosciuto come il “borgo delle torri” perchè nel suo skyline compaiono ben 14 torri medievali, San Gimignano tra il ‘200 e il ‘300 ne aveva addirittura 72, una per ogni famiglia di rilievo. D’altronde questo borgo visse il suo periodo d’oro proprio nel medioevo e ancora oggi tra vicoli, piazze, chiese e palazzi si respira un po’ di quella affascinante atmosfera di un tempo. 🤎
A San Gimignano le piazze sono due, una più bella dell’altra: Piazza Duomo è quella su cui si affacciano la maggior parte delle torri, il Duomo con i suoi capolavori artistici (vale la pena entrare) e l’iconico Palazzo del Popolo, l’altra è Piazza della Cisterna, che prende il nome dal pozzo ottagonale al centro e rappresenta il punto più alto di tutto il borgo. 😍 Tra le altre cose da vedere vi segnalo i Musei Civici, con la loro ampia collezione artistica e archeologica, la pregevole Chiesa di Sant’Agostino e i tanti punti panoramici affacciati sulle splendide colline toscane (come quello nei pressi di Porta San Giovanni).


🅿️ DOVE PARCHEGGIARE A SAN GIMIGNANO
Parcheggiare a San Gimignano è molto complicato, soprattutto durante i periodi di grande affluenza turistica quando il numero di turisti è ben superiore a quello dei parcheggi disponibili. Io vi suggerisco il Parcheggio P3 (posizione) che è piuttosto grande e tra gli ultimi a riempirsi, ma cercate comunque di arrivare presto.
🍽️ COSA MANGIARE A SAN GIMIGNANO
Nel centro storico di San Gimignano c’è un’ampia scelta di street-food toscano, così da continuare a visitare la città assaporando alcuni dei prodotti più buoni della regione. In particolare, mi riferisco al panino con il lampredotto e alla schiacciata/focaccia con i salumi (come il crudo toscano, la porchetta e la finocchiona).
✔️ Certaldo
📍 COSA VEDERE A CERTALDO
Spesso sottovalutata dai turisti più distratti, Certaldo è una bella sorpresa nel cuore della Toscana, ottima da visitare in 1/2 ore. Il paese si divide in due parti: quella bassa, più moderna, e quella alta, un borgo storico medievale raggiungibile in funicolare, proprio questa è la parte più interessante che vi consiglio di visitare. 😮
A Certaldo quasi tutto gira attorno al suo cittadino più illustre: lo scrittore Giovanni Boccaccio, autore del celebre Decameron. La via principale, che appare come un bellissimo spaccato medievale, si chiama Via Boccaccio e qui troviamo sia la Casa-Museo di Boccaccio che la Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo che ospita la sua tomba. 📜 In fondo alla strada, invece, spicca il bel Palazzo Pretorio con i numerosi stemmi sulla facciata e la loggia affrescata.
Per saperne di più su Certaldo, qui trovate il mio articolo con tutti i consigli.


🅿️ DOVE PARCHEGGIARE A CERTALDO
Vi consiglio il parcheggio a pagamento di Piazza Boccaccio, proprio di fronte alla stazione della funicolare.
✔️ Prato / Firenze
Risalendo in direzione nord arriviamo all’ultima tappa di questo itinerario e qui ho voluto offrirvi una bella scelta.
La prima opzione è Prato, una città poco considerata ma perfetta da visitare in un paio d’ore e ben più interessante di quanto possiate credere.🤍 La seconda opzione, invece, è Firenze, la culla del Rinascimento, una città meravigliosa che non ha bisogno di presentazioni.💜
Per scegliere ciò che fa al caso vostro dovete tener conto di quanto tempo avete a disposizione e di quelli che sono i vostri gusti personali. Certamente Firenze rappresenta un’opzione più accattivante, con moltissime cose da fare e un’ottima varietà di locali in cui fermarvi a mangiare, ma se ci siete già stati o semplicemente amate uscire dai classici itinerari turistici, potete valutare l’opzione Prato. ⚜️
Per quanto mi riguarda, ho chiuso questo itinerario visitando Prato e ho scoperto una città che mi ha sorpreso. 😮 Prato, infatti, difficilmente rientra tra le classiche mete turistiche toscane eppure nel suo centro storico ospita una grande Piazza con il prezioso Duomo, un possente Castello voluto addirittura da Federico II di Svevia e il grande Palazzo Pretorio. Insomma, tre ottimi motivi per dedicare alcune ore alla città e conoscerla meglio!


🧭 EVENTUALE GIORNO AGGIUNTIVO
Se volete inserire un ulteriore giorno aggiuntivo al vostro itinerario potete dormire tra Firenze e Prato, poi avrete diverse possibilità di scelta: fermarvi a Firenze e visitarla con calma, recarvi a Pistoia (40 minuti da Firenze), raggiungere Lucca (1 ora da Firen)
>>> SCOPRITE ANCHE L’ITINERARIO NEL GARGANO


















