Una città medievale dall’animo vivace e dal fascino senza tempo: Siena è un’autentica perla del nostro paese e rientra pienamente tra le città da visitare almeno una volta nella vita! 💛
Se ancora non sapete cosa fare in un giorno a Siena, qui trovate il mio articolo; se invece state cercando qualcosa di diverso e curioso da scoprire in città, o se semplicemente volete mettere alla prova le vostre conoscenze su Siena, questo articolo fa proprio per voi! 😉
☀️ Oggi vi racconto 5 curiosità che (forse) ancora non conoscete su Siena!
👉🏻 Ed eccovi le mie 5 curiosità su Siena:
- 📌 1. Le peculiarità di Piazza del Campo 🤎
- 📌 2. Bianco e nero ovunque 🤍🖤
- 📌 3. La banca più antica del mondo 🏦
- 📌 4. Che ci fanno Romolo e Remo a Siena? 🐺
- 📌5. La linea bianca ⛪
- 📌 BONUS. Le Contrade e il loro numero🐎
📌 1. Le peculiarità di Piazza del Campo 🤎
Una piazza iconica, tra le più celebri e affascinanti del mondo: il Campo è un vero capolavoro che sin dal medioevo rappresenta il cuore della vita politica e sociale di Siena. 🏛️
Le curiosità legate alla piazza sono diverse:
- per via della sua importanza è l’unica area del centro storico a essere territorio franco, ossia non appartenente a nessuna delle 17 contrade;
- ha la forma di una conchiglia divisa in 9 spicchi, in riferimento al Governo dei Nove che guidò Siena tra il 1287 e il 1355 portando la città all’apice del suo splendore;
- è caratterizzata da un’evidente pendenza dovuta alla conformazione dell’area in questa zona che venne bonificata attorno all’anno mille;
- fino al XII secolo la Piazza si trovava al di fuori del nucleo storico della città che era posto nell’area di Castelvecchio (nell’attuale territorio della Tartuca).
📌 2. Bianco e nero ovunque 🤍🖤
I colori di Siena sono il bianco e nero, un binomio che risale all’alba dei tempi e si ritrova ovunque in città: dallo storico stemma cittadino (detto Balzana) alle decorazioni interne ed esterne del Duomo. 🤍🖤
Dietro alla scelta di questi colori ci sono numerose teorie, alcune con radici storiche e altre più leggendarie, ma nessuna è mai stata storicamente accertata. Tra le principali abbiamo la ritrovata pace tra i guelfi bianchi e i guelfi neri e la voglia di opporsi alla biancorossa Firenze, ma tra i senesi la teoria più affascinante è quella che si lega alla mitologica fondazione della città (che vi racconto al punto 4) secondo cui Senio e Ascanio, i futuri fondatori, fuggirono da Roma su due cavalli bianchi e neri.
📌 3. La banca più antica del mondo 🏦
Affacciata su Piazza Salimbeni si trova la sede della banca più antica del mondo: Monte dei Paschi di Siena. 💵 La sua nascita risale al 1472 e avvenne per volontà diretta della Repubblica Senese che in un momento di crisi economica voleva aiutare attraverso prestiti a tassi agevolati le persone più in difficoltà. Nota inizialmente con il nome di “Monte Pio”, divenne “Monte dei Paschi” nel 1624 quando il Granduca di Toscana concesse come garanzia a chiunque depositasse il proprio denaro le rendite dei pascoli demaniali della Maremma (che erano detti paschi).
📌 4. Che ci fanno Romolo e Remo a Siena? 🐺
Secondo la leggenda, la fondazione di Siena e quella di Roma sono fortemente legate tra loro, per questo motivo uno dei simboli della città toscana è la Lupa che allatta Romolo e Remo. 🐺
Tutti sanno che Romolo fondò Roma dopo aver ucciso il fratello, ma pochi ricordano che i figli di Remo, Senio e Ascanio, dovettero fuggire a loro volta per il timore di essere uccisi. In sella a due cavalli, uno bianco e uno nero, fuggirono verso nord e fondarono la città di Siena.
Se volete saperne di più sulla, qui trovate il mio articolo con la storia della lupa senese.
📌5. La linea bianca ⛪
Proprio davanti alla facciata del Duomo si trova una linea bianca che divide a metà la piazza. Non tutti ci fanno caso, eppure è un’importante testimonianza del passato cittadino che risale addirittura al 1378.
La linea venne realizzata per definire i confini tra il territorio del Duomo e quello dell’Ospedale Santa Maria della Scala (situato di fronte al Duomo e oggi trasformato in museo), due enti religiosi che rivendicavano la titolarità della piazza allo scopo di aumentare l’area per le sepolture. D’altronde più sepolture significavano più soldi e nel medioevo erano proprio i cittadini a scegliere a quale ente religioso affidarsi per la propria sepoltura.
>>> Questa è una delle tappe del percorso di Cluego a Siena, una vera e propria escape room a cielo aperto per scoprire le città in maniera differente. Riuscirete ad arrivare fino in fondo risolvendo gli enigmi sempre più difficili? <<<
📌 BONUS. Le Contrade e il loro numero🐎
Il Palio di Siena dura solamente due minuti, ma è l’evento centrale nella vita di ogni senese due volte all’anno, il 2 luglio e il 16 agosto. 🐴
Sul tufo di Piazza del Campo i fantini si sfidano senza esclusione di colpi alimentando una tradizione plurisecolare che si lega alla storia della città e alle sue famose contrade. Fate bene attenzione perchè non si tratta di semplici quartieri: l’appartenenza a una contrada è qualcosa di forte e viscerale, un sentimento che sorge sin dalla nascita e che ogni contradaiolo brandisce con orgoglio.
Il numero esatto delle contrade venne stabilito nel 1729 dalla Principessa Violante di Baviera, che con il suo bando stabilì anche i precisi confini di ognuna delle 17 comunità territoriali e da allora nessuna modifica è più stata effettuata. Ciò che è certo, però, è che in passato il numero era ben più alto arrivando fino a 23, per questo oggi si parla di “contrade soppresse” in riferimento alle 6 scomparse tra la fine del ‘500 e la metà del ‘600, ovvero: Gallo, Leone, Vipera, Orso, Spadaforte e Quercia.
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