Sono arrivato a Turnhout quasi per caso e sono rimasto piacevolmente sorpreso da questa tranquilla e interessante cittadina delle Fiandre, a due passi dal confine con l’Olanda. 🧭
Nel corso dei miei viaggi sono stato spesso in Belgio e ho visitato numerose località sia nelle Fiandre che in Vallonia (qui trovate qui altri articoli), quindi posso dirvi con certezza di non sottovalutare questo piccolo stato perchè ha tanto da mostrare ed è un piccolo gioiello nel cuore dell’Unione Europea. 💛
In questo articolo vi racconto cosa fare e cosa vedere a Turnhout e nei suoi dintorni, siete pronti a scoprirlo? 🇧🇪
- 🧭DOVE: nelle Fiandre, a pochi chilometri dal confine con i Paesi Bassi. Si raggiunge in treno in 30 minuti da Lier (ve ne parlo qui) e in 50 minuti da Anversa.
- ⏳QUANDO: durante tutto l’anno
- 🗓️QUANTO: 2 ore
👉🏻 Eccovi cosa fare e cosa vedere a Turnhout:
- 📍1-CASTELLO DEI DUCHI DI BRABANTE
- 📍2-BEGHINAGGIO
- 📍3-CENTRO CITTÀ
- 📍4-NEI DINTORNI DI TURNHOUT
- 🔴 VALE LA PENA VISITARE TURNHOUT?
📍1-CASTELLO DEI DUCHI DI BRABANTE
Un vero tuffo nella storia, un angolo medievale nel centro città: il Castello dei Duchi di Brabante è il piccolo gioiello di Turnhout. 🇧🇪
Nel XII secolo, il primo Duca di Brabante fece costruire il castello per utilizzarlo come residenza di caccia, ma nel corso dei secoli l’edificio venne trasformato anche in carcere e in magazzino.
Nonostante le numerose “ferite” subite durante la logorante guerra degli ottant’anni, combattuta tra gli spagnoli e gli olandesi (1568-1648), il Castello è arrivato fino ai giorni nostri in buone condizioni e oggi è il vero simbolo di Turnhout.
🎟️ Il Castello è visitabile solo con visita guidata e previo appuntamento. Trovate maggiori info qui.
📍2-BEGHINAGGIO
Il Beghinaggio di Turnhout è una delle tappe imperdibili della vostra visita.
👉🏻 Cos’è un beghinaggio?
Si tratta di un quartiere chiuso dove nel medioevo vivevano le beghine: ovvero donne nubili o vedove che dedicavano la propria vita alla fede cristiana. La loro particolarità era quella di rimanere al di fuori delle istituzioni della Chiesa, cioè non erano nè suore nè monache.
Nelle Fiandre ogni città aveva il proprio Beghinaggio: quasi tutti caratterizzati dal colore bianco delle case e dalla presenza di portoni che alla notte venivano rigorosamente chiusi.
Tutti i più importanti Beghinaggi fiamminghi dal 1998 sono Patrimonio UNESCO.
Il Beghinaggio di Turnhout è uno dei pochi a non essere tutto di colore bianco, ha una forma rettangolare e alterna graziose casette a bellissimi spazi verdi: una vera oasi di tranquillità. 😍 Oggi è visitabile liberamente, nel rispetto del luogo, e se volete saperne di più potete anche entrare anche nel piccolo museo.


📍3-CENTRO CITTÀ
Il centro di Turnhout si visita comodamente a piedi in un’ora. 🚶♂️ La prima tappa è la Grote Markt, la piazza principale, su cui si affacciano il Municipio e la Sint Pieterskerk in stile gotico, poi proseguite verso il Museo delle carte da gioco, che nacquero proprio a Turnhout nel 1826, infine percorrete la Gasthuisstraat, la strada dello shopping, che collega il centro con la Stazione in stile neorinascimentale fiammingo.


📍4-NEI DINTORNI DI TURNHOUT
A 20 minuti di autobus da Turnhout si trova Baarle-Hertog, un luogo semplicemente unico al mondo. Ma sapete per quale motivo?
🇧🇪🇳🇱 Questa cittadina si trova sul confine tra Belgio e Paesi Bassi e prende rispettivamente i nomi di Baarle-Hertog e Baarle-Nassau. Non si tratta di un semplice confine perchè questo è uno dei pochissimi luoghi al mondo in cui si trovano enclavi di 2° livello, per farla semplice la situazione è questa: Baarle-Hertog è un comune del Belgio che si trova dentro i Paesi Bassi, a sua volta all’interno di Baarle-Hertog si trova il comune di Baarle-Nassau che appartiene ai Paesi Bassi.
👉🏻 Dalle strade ai negozi, ma anche i ristoranti e le singole case, qui tutto è diviso a metà tra i due stati e non è facile capire dove ci si trovi in un certo momento. I pali della luce e i numeri civici contengono sempre la bandiera del rispettivo paese e sono fondamentali per orientarsi in un luogo incredibile e unico al mondo.



🔴 VALE LA PENA VISITARE TURNHOUT?
✅ Sì, Turnhout è una piccola cittadina che ben rappresenta l’anima fiamminga. È perfetta per una piccola sosta, magari sulla strada per raggiungere Baarle-Hertog proprio come ho fatto io.
⚠️ Se avete pochi giorni a disposizione per visitare il Belgio, date priorità ad altre città come Bruxelles, Anversa, Gent e Bruges (le quattro più famose e interessanti), aggiungendo eventualmente Dinant, Oostende e Leuven.
>>> COME ARRIVARE A BRUXELLES DALL’AEROPORTO DI CHARLEROI


