Cosa fare a L’Aquila in un giorno

Situata tra le cime degli Appennini a oltre 700 metri di altitudine, e quasi a metà strada fra la Costa Adriatica e quella Tirrenica, L’Aquila è una città con un grande patrimonio storico e naturalistico, capoluogo della regione Abruzzo. 💚

Gravemente danneggiata dal disastroso terremoto del 2009, di cui sono ancora visibili le ferite, la città ha puntato molto sul turismo come motore per la rinascita ottenendo buoni risultati, d’altronde si tratta di un territorio molto interessante ma ancora poco conosciuto e ben lontano dal turismo di massa. Quindi in questo articolo vi racconto cosa vedere a L’Aquila in un giorno e cosa fare nei dintorni. Siete pronti? 😉

La Fontana delle 99 Cannelle a L'Aquila, in Abruzzo
La fontana delle 99 cannelle
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  • 🧭DOVE: nell’entroterra abruzzese; a 45 minuti da Teramo e 1 ora e 30 da Roma; in treno da Terni, Rieti e Sulmona.
  • QUANTO: un giorno
  • 📅QUANDO: durante tutto l’anno
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👉🏻 Ed eccovi cosa fare e vedere a L’Aquila:

  1. 🔍 CURIOSITÀ
  2. 📍 FONTANA DELLE 99 CANNELLE
  3. 📍 BASILICA DI COLLEMAGGIO
  4. 📍 FORTE SPAGNOLO
  5. 📍 PIAZZA DUOMO
  6. 📍 LE VIE DEL CENTRO
  7. 📍 PALAZZO DELL’EMICICLO
  8. 🧭 COSA VEDERE VICINO A L’AQUILA
  9. 🔴 VALE LA PENA VISITARE L’AQUILA?
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🔍 CURIOSITÀ

📍 FONTANA DELLE 99 CANNELLE

➡️ Posizione su Maps

La Fontana delle 99 cannelle è il simbolo dell’Aquila e una delle fontane monumentali più importanti d’Italia, oltre a essere il primo importante monumento realizzato in città nel lontano 1272. ⛲
ll nome deriva dalla somma tra i 93 mascheroni e le 6 cannelle singole da cui sgorga l’acqua e fa chiaramente riferimento ai 99 castelli che unendosi fondarono la città dell’Aquila nel 1254.

  • Particolare della Fontana delle 99 cannelle, simbolo di L'Aquila, Abruzzo
  • La grande Fontana delle 99 cannelle che si trova a L'Aquila, Abruzzo
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📍 BASILICA DI COLLEMAGGIO

➡️ Posizione su Maps

La Basilica di Collemaggio è senza dubbio l’edificio religioso più importante dell’Aquila e dell’Abruzzo, con una lunghissima storia alle spalle e tanto da raccontare ai visitatori. ⛪
La chiesa dista 10 minuti a piedi dal centro storico e regala un bellissimo colpo d’occhio sin da lontano grazie al grande prato che arriva fino alla facciata (oppure potreste essere sfortunati come me e beccarvi il periodo della semina). In ogni caso, è proprio la splendida e atipica facciata a contraddistinguere la Basilica con i suoi elementi peculiari: la forma quadrangolare, l’uso di marmo bianco e rosa, l’unione degli stili romanico e gotico e la curiosa presenza di un torrione dove un tempo sorgeva il campanile.

La Basilica di Collemaggio, sede della Perdonanza Celestiniana, a L'Aquila, in Abruzzo
La Basilica di Collemaggio

La Basilica di Collemaggio fu fortemente voluta dal futuro Papa Celestino V che qui venne eletto e incoronato Papa nel 1294. Tuttavia dopo soli 4 mesi il Pontefice rinunciò al soglio papale esprimendo la volontà di tornare a vivere da eremita (si tratta del Pontefice del “gran rifiuto” citato da Dante nella Divina Commedia). La decisione del Papa fu talmente inaspettata per la società del tempo che Celestino V fu prima sommerso dalle critiche, poi venne arrestato e infine condotto in carcere dove morì due anni dopo. ✝️ Oggi le spoglie del Pontefice si trovano proprio all’interno della sua Basilica, nel mausoleo a lui dedicato. ⛪

L’unico atto di rilievo del papato di Celestino V fu l’istituzione della “Perdonanza Celestiniana“, la prima forma di giubileo della storia. In sintesi, attraverso la Perdonanza veniva concessa l’indulgenza plenaria a tutti coloro che fossero entrati nella Basilica attraverso la Porta Santa (situata sul lato sinistro della Basilica) i giorni 28 e 29 agosto. 😇 Questa tradizione viene portata avanti ancora oggi e nel 2011 è stata dichiarata Patrimonio immateriale dell’Umanità.
Quella di Celestino V fu una mossa intelligente e furba, se da un lato mostrava il lato umano e caritatevole della Chiesa, dall’altro tentava di richiamare a sè i fedeli in un’epoca di fortissimo declino per il Cattolicesimo.

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📍 FORTE SPAGNOLO

➡️ Posizione su Maps

Realizzato nel corso del ‘500 dagli spagnoli che avevano appena conquistato la città, il Forte Spagnolo non venne mai utilizzato in contesti bellici, diventando poi la residenza del governatore spagnolo a L’Aquila. 🏰 Inserito nel bel contesto naturale del Parco del Castello, il Forte è caratterizzato da una pianta quadrata, quattro possenti bastioni negli angoli e un fossato profondo 14 metri.
Oggi il Forte non è visitabile, se non in particolari occasioni, a causa dei gravi danni subiti durante il terremoto del 2009.

Il Forte Spagnolo, a L'Aquila
Il Forte Spagnolo
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📍 PIAZZA DUOMO

➡️ Posizione su Maps

Il cuore dell’Aquila è Piazza Duomo, lunga ben 140 metri e ricca di cose da vedere. Purtroppo, tra i lenti lavori di ristrutturazione e le numerose auto parcheggiate, la piazza perde gran parte del suo fascino ma vale comunque soffermarsi un attimo per conoscerla meglio.
Innanzitutto troviamo ben due chiese: la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, costruita in memoria delle vittime del terremoto del 1703 e caratterizzata dalla cupola alta ben 35 metri, e ovviamente il Duomo, neoclassico fuori e barocco dentro con una storia travagliata alle spalle a causa dei sismi del 1703 e del 2009. ⛪ Nella Piazza si trovano anche il Palazzo Arcivescovile, con la facciata neorinascimentale, il settecentesco Palazzo Betti, la Fontana vecchia e il Palazzo della Banca d’Italia, edificato nel ‘900 dopo il terremoto della Marsica. 🏢

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📍 LE VIE DEL CENTRO

Corso Vittorio Emanuele e Corso Umberto I sono le due strade più importanti e vivaci del centro storico e s’incontrano nel punto noto come i Quattro Cantoni. Tra negozi, bar e ristoranti, vale la pena percorrere le due lunghe vie che dopo il terremoto sono state al centro di importanti opere di ristrutturazione e oggi ospitano anche alcuni pannelli infografici che ripercorrono la storia della città tra fortune e disastri. 🤔
Tra le altre tappe da non perdere vi segnalo la Fontana Luminosa, realizzata nel 1934 e celebre per il suo gioco di acqua e luci nelle ore serali, la settecentesca Piazza Regina Margherita con la Fontana del Nettuno, la Basilica di San Bernardino da Siena, con la grande facciata quadrangolare (alta ben 28 metri), e Piazza del Palazzo, con il trecentesco Palazzo Margherita e la storica Torre Civica.

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➡️ Posizione su Maps

La facciata del Palazzo dell'Emiciclo con il suo bel colonnato a L'Aquila, in Abruzzo
Palazzo dell’Emiciclo
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🧭 COSA VEDERE VICINO A L’AQUILA

L’Abruzzo offre un ampio ventaglio di esperienze da vivere grazie al suo paesaggio variegato, che va dal Mar Adriatico fino agli Appennini, e alle numerose località ancora poco conosciute dai turisti. Qui sotto trovate i miei 4 consigli:

>>🤍 GRAN SASSO: è il re degli Appennini con i suoi 2912 metri e ospita il ghiacciaio più a sud d’Europa, se state cercando un vero contatto con la natura l’enorme Parco Nazionale del Gran Sasso vi aspetta. Dal grande altopiano di Campo Imperatore, alla suggestiva Rocca Calascio, passando per i borghi di Pietracamela e Santo Stefano di Sessanio, oltre alle decine di specie animali tra cui l’orso marsicano e il camoscio appenninico, ce n’è davvero per tutti i gusti!

>>🤎 CIVITELLA DEL TRONTO: è un piccolo ma interessante borgo dell’entroterra abruzzese, a un’ora di distanza dall’Aquila. Civitella del Tronto si trova tra le dolci colline teramane e dalla sua posizione privilegiata domina l’intera vallata offrendo panorami splendidi. Il borgo, che rientra tra i più belli d’Italia, è perfetto da visitare a piedi in 1/2 ore perdendosi tra le piccole piazze, i vicoli (tra cui il più stretto d’Italia), le fontane, le chiese e infine la grande fortezza che ha segnato la storia di Civitella. 🏰 Per conoscere meglio il borgo qui c’è il mio articolo con tutte le cose da non perdere.

Vicoli del centro storico di Civitella del Tronto, in Abruzzo, Italia
Scorcio di Civitella del Tronto

>>💙 PESCARA: è la città abruzzese più importante della costa adriatica, distante circa un’ora dall’Aquila. Pescara viene fin troppo spesso sottovalutata dai turisti, ma è in grado di offrire un’ampia varietà di scelte che spaziano tra il suo bel centro storico e il rilassante lungomare. Se siete curiosi di conoscerla meglio e sapere cosa fare in un giorno a Pescara, qui trovate il mio articolo.

Il Ponte del Mare, simbolo moderno di Pescara
Il Ponte del Mare di Pescara
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🔴 VALE LA PENA VISITARE L’AQUILA?

✅ Perché sì? È una città con una lunga storia alle spalle, inserita in un bellissimo contesto paesaggistico e ottima da visitare in giornata. Ideale anche come base se volete prendervi alcuni giorni per scoprire il Parco Nazionale del Gran Sasso.

⚠️ Perché no? Una giornata è sufficiente per visitare l’Aquila anche se la soluzione ideale è quella di abbinarla ad altre località nei dintorni per rendere ancora più bello il vostro viaggio. Sicuramente occorrerebbe fare molto molto di più per promuovere e gestire in maniera adeguata la città a livello turistico, che ha un importante potenziale inespresso. Inoltre, i danni del terremoto del 2009 sono ancora visibili ed è facile vedere ancora oggi edifici inagibili, una situazione che non aiuta nè la città (e i suoi cittadini) nè il turismo.

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>>> CONOSCETE VITERBO? VI CI PORTO IO! DATE UN’OCCHIATA QUI

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