Bologna è davvero una città stupenda, la meta perfetta per un weekend tra bellissimi monumenti, ottimo cibo e un’atmosfera vivace e accogliente. ❤️ Le cose da fare in città sono tante, ma non tutti sanno che Bologna nasconde ben 7 segreti! Li potete scovare semplicemente passeggiando sotto i portici e prestando un po’ di attenzione ad alcuni particolari. 👀
Se non sapete quali sono e come trovarli, in questo articolo vi racconto tutto dei sette segreti di Bologna! Siete pronti a scoprire una Bologna misteriosa e affascinante? 😉
👉🏻 Eccovi la mappa con i luoghi dei 7 segreti di Bologna, cliccando sull’indicatore rosso leggerete di quale segreto si tratta e dove si trova:
- 📍1-LA FINESTRELLA DI VIA PIELLA (i canali di Bologna)
- 📍2-IL VOLTONE DEL PODESTÀ (il telefono senza fili)
- 📍3-LA PIETRA NERA (la finta erezione del Nettuno)
- 📍4-LE 3 FRECCE
- 📍5-CANNABIS PROTECTIO (il motto in Via Indipendenza)
- 📍6-IL VASO ROTTO SULLA TORRE DEGLI ASINELLI
- 📍7-PANUM RESIS (su una delle cattedre di Palazzo Poggi)
📍1-LA FINESTRELLA DI VIA PIELLA (i canali di Bologna)
Un colpo d’occhio totalmente inaspettato che negli ultimi anni ha acquisito grande popolarità per il suo grande fascino. 😍 Appena si apre la finestrella ci si ritrova davanti il Canale delle Moline che scorre tra le case del centro storico di Bologna. Si tratta di uno dei pochi canali cittadini ancora oggi visibili e in passato aveva la funzione di alimentare i mulini bolognesi, da qui il nome del canale.
Questo tratto del canale testimonia perfettamente il forte legame con l’acqua che segnò la storia della città. Infatti durante il medioevo Bologna era una vera e propria città d’acqua con fiumi, canali artificiali, mulini e addirittura un porto cittadino. Il sistema di navigazione era di fondamentale importanza per lo sviluppo commerciale della città (soprattutto nel settore della seta) che fu uno dei centri chiave dell’Italia durante il medioevo. 💧
La finestrella di Via Piella è sicuramente il punto più suggestivo da cui ammirare i canali, ma non è l’unico: in Via Oberdan, all’angolo con Via Righi, potete vedere il canale attraverso una cancellata piena di lucchetti lasciati da coppie di tutto il mondo, altrimenti potete raggiungere la piccola Via Malcontenti, per una vista suggestiva e meno trafficata.
📌 DOVE: lungo Via Piella, più precisamente tra Via Righi e il Torresotto di Porta Genovese.
📍2-IL VOLTONE DEL PODESTÀ (il telefono senza fili)
In Piazza Maggiore, sotto al Voltone del Palazzo del Podestà, si trova il famoso “telefono senza fili”, uno dei segreti più curiosi e apprezzati dai turisti. 🗣️ Insieme a un famigliare o a un amico provate a posizionarvi nei due angoli diametralmente opposti, con la faccia rivolta verso il muro, a questo punto dite qualcosa e scoprirete che il vostro interlocutore vi capirà perfettamente! 😍 Quello che state sperimentando è un vero e proprio effetto della fisica. La leggenda racconta che la motivazione dietro a questa “invenzione” risalirebbe al medioevo, quando c’era la necessità di mantenere la giusta distanza tra il confessore e i lebbrosi.
📌 DOVE: sotto al voltone del Palazzo del Podestà, in Piazza Maggiore (è il Palazzo esattamente di fronte a San Petronio).
📍3-LA PIETRA NERA (la finta erezione del Nettuno)
Il terzo segreto è legato a uno dei simboli di Bologna: la statua del Nettuno. Andate alla ricerca della “pietra nera”, una pietra più scura delle altre, situata alle spalle della statua e davanti ai gradini di Salaborsa. Solo da questa precisa posizione l’apparato riproduttore del Nettuno appare curiosamente eretto. 😮
In realtà si tratta di un abile gioco di prospettive e quello che state vedendo è il pollice teso della mano sinistra. 😉 L’idea di questo “trucchetto” venne allo scultore, il Giambologna, che volle farsi beffe della Chiesa che gli aveva imposto misure piuttosto ridotte per l’apparato riproduttore della statua per motivi di decoro pubblico.
📌 DOVE: dietro la fontana del Nettuno, alla sua destra. Cercate la “pietra nera”
📍4-LE 3 FRECCE
Camminando sotto i portici di Strada Maggiore ci si imbatte in un palazzo un po’ diverso dagli altri, con il portico fatto interamente di legno: Palazzo Isolani. 🪵 Proprio qui si trova il quarto segreto, uno dei più famosi di tutta Bologna!
Se osservate molto bene il portico sopra di voi noterete alcune frecce conficcate. Nessuno sa davvero come ci siano finite ma esiste una leggenda popolare molto diffusa: tre arcieri vennero assoldati da un nobile per uccidere la bellissima moglie che lo aveva tradito, quando gli arcieri arrivarono sul posto la donna si affacciò alla finestra e al momento giusto lasciò scivolare via tutte le vesti facendo così sbagliare mira ai tre uomini. 🏹 Questa è la leggenda, ma ora tocca a voi cercare le 3 frecce, io da bolognese ne ho sempre trovate solo 2, quindi aguzzate la vista e provateci!! (nella foto sotto ne potete vedere una ).
📌 DOVE: lungo Strada Maggiore, sotto al portico di Palazzo Isolani

📍5-CANNABIS PROTECTIO (il motto in Via Indipendenza)
Una scritta che inneggia alla Cannabis sotto ad un portico di Bologna? Ebbene sì, anche se forse non nel modo in cui pensate voi. 🍃 Il motto completo recita: “Panis vita, canabis protectio, vinum laetitia”, che in italiano possiamo tradurre così: “Il pane è vita, la canapa è protezione, il vino è felicità”. Ma perchè questa frase in latino si trova qui da almeno cinque secoli?
Il riferimento alla canapa si lega alla lunga storia commerciale di Bologna: qui era presente un intenso mercato di questo prodotto che arrichì notevolmente i mercanti locali. 💰
📌 DOVE: in Via Indipendenza, angolo Via Rizzoli, sia sul soffitto del portico sia sul pavimento


📍6-IL VASO ROTTO SULLA TORRE DEGLI ASINELLI
Con il sesto segreto ci addentriamo ancora di più nella storia e nel mistero perchè il vaso rotto che dovrebbe trovarsi sulla cima della Torre degli Asinelli (la torre più alta) non è mai stato trovato!🧐 Secondo la leggenda, il vaso di ceramica rappresenterebbe la capacità dei bolognesi di risolvere problemi di qualsiasi natura in maniera civile e oculata. Molto probabilmente il vaso si trovava davvero sulla sommità della Torre alcuni secoli fa, ma non sappiamo se in seguito sia stato rimosso o se sia ancora nascosto in qualche anfratto della torre, quel che è certo è che salire sulla Torre degli Asinelli è un’esperienza unica per godere di una vista straordinaria sulla città. ❤️
📌 DOVE: sulla Torre degli Asinelli
📍7-PANUM RESIS (su una delle cattedre di Palazzo Poggi)
Bologna è la città universitaria per eccellenza: qui nacque la 1° Università di tutto il mondo (nel 1088)!🎓 Ancora oggi migliaia di studenti da ogni parte del mondo continuano a popolare le aule della prestigiosa università, la stessa da cui sono passati grandissimi personaggi in veste di studenti e/o professori, tra cui Carducci, Copernico, Pascoli, Petrarca, Galvani,….
Proprio a Palazzo Poggi, sede principale dell’Università, si trova il settimo segreto: su una delle cattedre sarebbe incisa la scritta “Panum resis” che esprime come la conoscenza sia alla base di tutto. Nessuno è mai riuscito a trovarla, pertanto potreste essere i primi!!
📌 DOVE: a Palazzo Poggi, in una delle cattedre.
🔴 Per scoprire meglio Bologna e preparare la vostra visita in città, vi invito a dare un’occhiata a tutti gli articoli che ho già scritto (li trovate qui); qua invece trovate una piccola selezione:
>>>🧭LE 5 COSE DA FARE GRATIS BOLOGNA!!!
>>>🧭I 5 POSTI PER AMMIRARE BOLOGNA DALL’ALTO
>>>🧭QUAL È LA “PIAZZA GRANDE” CANTATA DA LUCIO DALLA?
>>>🧭IL PORTICO PIÙ LUNGO AL MONDO SI TROVA A BOLOGNA
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