Bologna è una città affascinante, particolarmente vivace e in grado di entrare nel cuore dei turisti: non solamente per i suoi monumenti o per la sua ottima cucina, ma anche per lo spirito dei bolognesi: accoglienti e ironici. ❤️
Dei 7 segreti di Bologna ve ne ho già parlato in questo articolo raccontandoveli uno per uno e spiegandovi come trovarli. In questo articolo, invece, vi racconto nel dettaglio una delle curiosità più divertenti di tutta la città, siete pronti? 🔍
👉🏻 COS’È E DOVE SI TROVA LA PIETRA NERA DEL NETTUNO
📍 Innanzitutto raggiungete la grande Fontana del Nettuno, soprannominata ironicamente dai bolognesi “Il Gigante” (pensate che la sola statua, senza il basamento, arriva a ben 3,20 metri). L’opera venne realizzata in stile manierista nella seconda metà del ‘500 dallo scultore fiammingo Giambologna e oggi è uno dei simboli della città.
📍 Ora posizionatevi alle spalle del Nettuno, ai piedi della scalinata che porta alla Biblioteca Salaborsa, e cercate la “pietra nera”. Si tratta di una pietra un po’ più scura di tutte le altre, potete vederla bene nella foto qui sotto ⏬
👁️ Dalla prospettiva della “pietra nera“, guardando verso il Nettuno, si nota un curioso particolare:
♠️ L’apparato riproduttore del Nettuno appare infatti chiaramente eretto. In realtà si tratta di un abile gioco di prospettive e quello che si vede è il pollice teso della mano sinistra. L’idea di questo “trucchetto” venne allo scultore Giambologna per farsi beffe della Chiesa che aveva imposto per decoro misure ridotte per l’apparato riproduttore della statua.
👉🏻 ALTRE CURIOSITÀ SUL NETTUNO
♦️ Se vi siete mai chiesti perchè Nettuno, il dio del mare, si trovi in piazza a Bologna, nel bel mezzo della Pianura Padana, è giunto il momento di darvi una risposta. Si tratta di una metafora molto comune tra il ‘300 e il ‘600 per esprimere il potere universale della chiesa: così come Nettuno domina le acque, il Papa domina il mondo.
♦️ Nel 1926 il tridente del Nettuno venne preso “in prestito” dalla neonata azienda di automobili bolognese Maserati per il suo famosissimo logo.
♦️ Nei tanti secoli di storia la statua ha abbandonato la piazza solamente per due anni, ossia tra il 1943 e il 1945. In quell’occasione i bolognesi preferirono “mettere al sicuro” il Nettuno per il grande timore dei bombardamenti che colpirono buona parte della città.
🧭 Conoscevate la curiosa storia della “pietra nera” ? Avete già scoperto i 7 segreti di Bologna? Venite con me per scoprire altri lati di questa città così ricca di segreti e fascino. Qui sotto trovate una selezione dei miei articoli su Bologna :👇🏼
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